Lotta ai falsi: arriva l’obbligo di indicare il “Made in”. Soddisfatto l’eurodeputato Tiziano Motti che ha elaborato e approvato il testo finale



motti-lotta-falsiLa Commissione mercato Interno del Parlamento Europeo ha dato ieri il via libera al regolamento sulla sicurezza dei prodotti di consumo, imponendo l’obbligo dell’indicazione d’origine. E’ una decisione storica che arriva al termine di oltre dieci anni di negoziati e battaglie e che promuove finalmente la tutela di tutti i produttori europei, tutelando le eccellenze italiane e contrastando con efficacia i falsi. D’ora in avanti pertanto tutte le etichette apposte sui prodotti in commercio dovranno contenere, oltre al marchio CE, anche l’indicazione “Made in”.

Soddisfazione dell’On. Tiziano Motti, Gruppo PPE e Membro della Commissione Mercato Interno e Consumatori che ha elaborato ed approvato il testo finale, negoziando fino all’ultimo sugli emendamenti chiave che dividevano molti Paesi UE:”E’ un ulteriore passo in avanti lungo la strada della tutela dei diritti dei consumatori e della sicurezza del mercato unico europeo. Una legislazione assolutamente necessaria per la difesa dei consumatori, per il rilancio del settore manifatturiero e per realizzare un sistema di concorrenza leale ed equilibrata. Le imprese europee saranno in grado di competere in condizioni di parità con i loro concorrenti nei Paesi terzi. Non si deve ora però ancora abbassare la guardia: la proposta dovrà infatti essere votata in Sessione Plenaria per poi ottenere il definitivo via libera dal Consiglio Europeo.