‘Mani per la vita’: in piazza Matteotti a Modena storie di “salvatori” e “salvati”



manovra-primo-soccorsoNon solo addestramenti alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma anche incontri con esperti del settore, appuntamenti con testimonial d’eccezione e storie di vita di “salvatori” e “salvati”. E’ in particolare a questi ultimi che verrà dedicata la giornata conclusiva di “Mani per la vita”, l’iniziativa organizzata dal 17 al 19 ottobre in piazza Matteotti a Modena nell’ambito di Viva 2013, la settimana della rianimazione cardiopolmonare, istituita dal Parlamento europeo e dalla Società europea di rianimazione e che si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Senato.

L’appuntamento modenese, promosso dalle associazioni Gli Amici del Cuore e Conacuore, patrocinato da numerosi enti e associazioni, tra cui il Comune di Modena, l’Ausl e il Policlinico, e sponsorizzato da varie aziende ed esercizi commerciali del territorio, prevede per la giornata di sabato 19 ottobre alle ore 10 una chiacchierata con la città alla presenza di esperti e autorità modenesi. Alle 11.15 l’appuntamento è con i giocatori del Casa Volley Modena, già coinvolti nel corso di addestramento alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre alle 17 sarà dato spazio a storie di vita per creare e diffondere la cultura dell’emergenza, per sfatare l’idea del ‘colpo di fortuna’ e sostituirlo con la consapevolezza che è possibile aiutare le persone a salvare una vita. Saranno tre, in particolare, le storie che verranno portate all’attenzione del pubblico, fra cui quella del maggiore dell’Accademia di Modena Ettore Guarino, che dopo un malore avuto per strada è stato salvato dall’amica Marcella Scapinelli e da un passante Luca Trenti che hanno effettuato la rianimazione cardiopolmonare. A completare la testimonianza anche l’infermiere del 118 che ha seguito telefonicamente le operazioni di primo soccorso e il cardiologo che l’ha seguito. E’ infine previsto anche l’intervento di Federica Lisi, moglie di Vigor Bovolenta, prematuramente scomparso nel 2012 durante un incontro di pallavolo.

L’obiettivo di Mani per la vita è sensibilizzare sulla problematica delle morti improvvise, cioè quelle inattese per cause cardiache di persone apparentemente sane, e sulle manovre da mettere in atto per evitare o limitare i rischi per la salute connessi all’arresto cardiaco (per informazioni e per il programma dettagliato: email info@maniperlavita.it, www.maniperlavita.it).