Il comune di Nonantola invitato a Venezia al Forum nazionale sull’educazione stradale



Anche il comune di Nonantola ha partecipato al convegno “La polizia locale e l’educazione stradale” che si è tenuto questa settimana a Venezia. Un confronto tra buone pratiche e prospettive per incidere sui comportamenti e attivare percorsi di tipo partecipato.

Il comune di Nonantola è stato invitato per presentare l’esperienza del campo di educazione stradale permanente. Presenti a Venezia, dove si è tenuto il convegno, Annalisa Fiorini del comando di Polizia Municipale, il comandante Piccinini, l’assessore Fabio Pate e Germano Zoboli. Il progetto, illustrato dall’ispettore Fiorini, è stata molto apprezzato e definito dal Capo di Gabinetto della polizia locale di Milano “un’esperienza da incorniciare”. Diversi comandi hanno infatti manifestato l’interesse a usufruire del campo di educazione, chiedendo informazioni tecniche precise.

Il campo di educazione stradale del comune di Nonantola realizzato grazie alla insostituibile opera dei volontari del Centro Anziani, compie quest’anno 26 anni, e non ha mai conosciuto momenti di inattività, anzi nel tempo ha incrementato l’offerta formativa verso un’utenza sempre più diversificata. L’obiettivo è sempre stato quello di attivare percorsi didattici e formativi che siano il risultato di un lavoro integrato tra i diversi gradi scolastici, le amministrazioni locali, le forze di vigilanza e quelle sociali per avvicinare i bambini e i giovani ad un corretto approccio con le norme che regolano un ambiente di vita estremamente delicato quale è la strada: in sintesi, educare alla convivenza civile gli utenti della strada. Il Comune da subito si è occupato non solo dell’attività diretta alle scolaresche, ma di corsi di formazione e aggiornamento rivolti agli insegnati, coinvolgendo diversi profili di esperti; ospita gli alunni dell’Istituto comprensivo F.lli Cervi di Nonantola, circa 1300 tra bambini e ragazzi (dalla scuola dell’infanzia, alla primaria fino alle secondarie di primo grado). Il Campo è frequentato anche da scolaresche provenienti da numerosi comuni della Regione Emilia Romagna e da alcuni comuni della provincia di Milano. Le classi ospitate in un anno scolastico si aggirano complessivamente sulle 160 unità: 70 materne, 80 elementari, 10 medie, di cui 80 da altri comuni. Il Campo è aperto al sabato e alla domenica, a disposizione di chiunque intenda utilizzarlo.