Sassuolo: blitz dei carabinieri in aree a rischio. 2 arresti per droga



carabinieriNella serata di ieri, e sino alle prime ore di oggi, i Carabinieri del Comando Compagnia di Sassuolo hanno attuato un servizio coordinato lungo le strade del centro ceramico e paesi limitrofi di Maranello e Formigine, finalizzato alla repressione e prevenzione di furti in abitazioni e del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Un capillare controllo del territorio, non solo ambito urbano, ma anche nelle frazioni e lungo arterie viarie secondarie, con la predisposizione di numerosi posti di controllo con l’impiego di molte autovetture e uomini. Nei controlli sono  incappati,  due giovani,  un  uomo 34enne e la sua convivente 29enne, domiciliati in un comune della limitrofa provincia di Reggio Emilia, che trasportavano droga da spacciare a Sassuolo, nei pressi di un parco cittadino, meta di tanti “giovanissimi” del posto.

Erano da poco passate le 22,00, quando i militari, hanno proceduto a controllare la coppia. I due, che al controllo mostravano un inspiegabile nervosismo venivano perquisiti dai militari operanti e trovati in possesso, nascosti nei propri indumenti intimi, di numerose dosi di stupefacente tipo marijuana già pronte per essere cedute. A seguito del ritrovamento veniva successivamente estesa la perquisizione al domicilio dei due, sito in Casalgrande, nel corso del quale, i militari rinvenivano e sequestravano ulteriori  involucri, contenenti  marijuana e hascisc, celati in diversi mobili della casa e persino nell’accappatoio e altri indumenti. Nel corso della perquisizione veniva rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione e tutto il materiale occorrente per il confezionamento.

I due, che detenevano per lo spaccio oltre 120 grammi di stupefacente, sono stati quindi arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, subendo una condanna di anni 1.

Nella serata, lungo i posto di controlli effettuati arterie viarie che portano a Sassuolo,  sono state fermate, controllate e identificate oltre 80 persone, di cui una trentina di origine extracomunitaria.

È altresì stata recuperata, nella zona industriale, un’autovettura asportata  in Casalgrande al proprietario, al cui interno sono stati rinvenuti attrezzi inequivocabilmente da utilizzarsi per lo scasso. Sono in corso accertamenti finalizzati all’identificazione dell’utilizzatore dell’auto che è stata restituita al proprietario.