Giovedì a Mirandola: “Finestre di casa nostra”, uno sguardo oltre le cose – il valore della persona



finestre-24-10-13L’associazione E20 – conoscere per comprendere e la Consulta del Volontariato di Mirandola, hanno organizzato per giovedì 24 ottobre 2013, alle ore 20.30, presso l’auditorium della scuola media di Mirandola, via Dorando Pietri n° 4, il convegno “ Finestre di casa nostra”, uno sguardo oltre le cose – il valore della persona.

“Finestre di casa nostra”, immagini e racconti di un anno diverso, uno sguardo oltre le cose, è un libro fotografico arricchito di testi inediti che accompagnano il lettore nelle quattro stagioni che hanno seguito il sisma del 2012, offrendo, al tempo stesso, una finestra di speranza alla rinascita della vita delle persone la cui identità è stata duramente colpita dagli improvvisi e imprevisti eventi naturali.

Nonostante tutto questo, le persone hanno saputo reagire prontamente ai richiami urgenti della vita. Di fronte ad un bivio, se prendere la strada in leggera discesa facile e meno difficoltosa, oppure scegliere un percorso ricco di insidie e cosparso di sassi dal volto aculeo, hanno ripreso il cammino sul sentiero meno favorevole, che conduce, con le dovute difficoltà, verso il nuovo che avanza, la cima più alta della montagna dalla cui sommità poter apprezzare, una volta raggiunta, il valore delle cose e di tutto ciò che sta intorno.

Il coinvolgimento è l’elemento essenziale con il quale costruire una fitta maglia di relazioni sociali indispensabili per riprendere il filo conduttore con il proprio e altrui ethos, pathos e logos. Tre parole che appartengono alla scienza della condotta, alla tradizione filosofica, e all’ordine del mondo e delle cose. Tre parole che possono ri-stabilire il senso delle persone che sta avanzando veloce alla ricerca di una nuova identità.

L’idea di realizzare un convegno nasce da qui, da questo terreno naturale, ricco e prospero di innovazione e creatività, che offre ogni giorno nuove opportunità di crescita e di sviluppo professionale e dove le persone mettono a favore della collettività i loro saperi, le loro capacità e il loro tempo per muoversi insieme nella direzione auspicata del bene comune.

Gli autori hanno cercato con le immagini di raccontare il loro e il nostro territorio per fare nascere nuove emozioni, attraverso l’occhio attento e umile di chi ha vissuto questa esperienza in prima linea, a stretto contatto con le persone che, fin dai primi momenti, hanno sentito forte il bisogno di rimanere ancorati alle proprie radici per non perdere il contatto con i luoghi di un tempo, per anni, punti di riferimento incontrastati delle nostre comunità. Un viaggio, un cammino da fare insieme tra le finestre di casa nostra.

Gli scatti fotografici, che raccontano la vita delle nostre finestre nelle quattro stagioni, dall’estate 2012 alla primavera 2013, sono il filo conduttore che accompagna il lettore nella successione di immagini e testi, che esprimono il desiderio di condurlo alla ricerca di una ritrovata serenità.

Dramma ed espressione artistica si intrecciano in momenti di condivisione, che coinvolgono le radici stesse degli autori, partendo dai luoghi d’infanzia, attraverso i ricordi di scuola, fino ad arrivare ai giorni nostri, mostrando un profondo senso di appartenenza alla vita di questo territorio, che conforta e rinfranca nei momenti difficili della vita.

Il libro ha un fine esclusivamente sociale. È stato completamente finanziato da alcune aziende del territorio. I proventi della vendita del libro sono interamente devoluti all’associazione “L’Ancora”, che sostiene i ragazzi portatori di handicap, per la costruzione di una nuova sede e al Comitato Genitori alunni della scuola primaria “L.A. Muratori” di San Felice sul Panaro (Modena) per un progetto di rappresentazioni teatrali finalizzato all’elaborazione del trauma dovuto al sisma. Il nostro editore è Itaca libri.

L’impegno nel voler diffondere ed esportare oltre i confini locali i segni che il sisma dello scorso anno ha lasciato nelle persone e nelle cose che appartenevano al nostro territorio, ha favorito la nascita spontanea di un nuovo progetto che si colloca come momento di novità assoluta per un libro che richiama il terremoto: nasce la versione e-book che sarà disponibile a breve sulle maggiori e più importanti piattaforme web e librerie digitali.

Il convegno vuole aprire una finestra importante verso la scienza, la tecnica, l’innovazione e la creatività e richiamare il valore e il profondo significato della parola dello spirito, dimensioni che tra loro combinate, siano in grado di fornire un solido puntello sul quale ancorare la nascita di una nuova economia declinata sulla condivisione della conoscenza e sul valore etico e morale delle persone.

Hanno accettato l’invito, Il Sindaco del Comune di Mirandola, Maino Benatti, Il magnifico Rettore Università di Modena, Prof. Aldo Tomasi, il Prof. Gian Luca Tusini, Ricercatore di storia dell’arte contemporanea–Università di Bologna, Padre Emmanuele, Dei Missionari Servi dei Poveri. Parroco di San Martino Carano-Mirandola, Andrea Grilli dell’Associazione “Enea Grilli, Oliviero Toscani fotografo.

Saranno presenti gli autori, Paolo Rebecchi e Guido Zaccarelli.

Nel corso del convegno, sarà data lettura della toccante lettera scritta per l’occasione da Sua Eccellenza Mons. Francesco Cavina, che non potendo intervenire al convegno, ha inviato un messaggio di ringraziamenti per tutti coloro che hanno messo a disposizione le capacità mentali, spirituali e fisiche per realizzare l’opera.

La serata sarà trasmessa: in diretta streaming collegandosi al sito: http://www.finestredicasanostra.com in chat collegandosi alla pagina Facebook: conoscenzacondivisa

Le aziende del territorio che hanno permesso di realizzare il libro al quale va il sentito ringraziamento: Acea costruzioni, Sogedi, Studio tecnico Delta T, Banca Popolare San Felice 1893, Sogari, Farmacia del Borghetto, Azienda Ferraresi.

Le associazioni e le istituzioni che con il loro patrocinio hanno aderito all’iniziativa al quale va il nostro ringraziamento: Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Consulta del Volontariato di Mirandola, Associazione E20 – conoscere per comprendere, Unione Comuni Modenesi – area Nord, centro Internazionale di Cultura “ Giovanni Pico della Mirandola”,

Democenter-Sipe, Università di Modena e Reggio Emilia.

Radio Pico media partner dell’evento.