L’AUSL di Reggio Emilia in merito all’episodio avvenuto al Pronto Soccorso di Montecchio



H-Franchini-MontecchioLa Direzione Generale dell’Azienda USL di Reggio Emilia informa che nel pomeriggio di ieri (21 ottobre 2013) un 50enne del paese si è presentato intorno alle 17.00 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Franchini di Montecchio; superando la zona triage e la sala d’attesa, l’uomo è entrato in un ambulatorio ed ha minacciato il medico e il personale infermieristico con un coltello a lunga lama per ottenere un calmante. Gli operatori hanno immediatamente attivato il 112 e i Carabinieri, giunti sul posto, hanno portato l’uomo in Caserma, dove è stato sedato dal personale del Pronto Soccorso intervenuto successivamente col mezzo di soccorso avanzato (auto medica).

L’uomo è noto al personale del Pronto Soccorso per i ripetuti accessi. Fortunatamente nessun danno per operatori sanitari e per le circa 10 persone in attesa. L’attività del Pronto Soccorso ha subito un rallentamento, non è stata interrotta e le persone in attesa sono state regolarmente visitate in sicurezza. Gli ospedali, e i Pronto Soccorso in particolare, sono luoghi di cura aperti a tutti i cittadini che hanno bisogno di assistenza o che esprimono un disagio. Quando si sono verificati casi analoghi, fortunatamente infrequenti, gli operatori e le forze dell’ordine hanno sempre dimostrato di saper far fronte alla situazione.