Modena: a Luca Lombroso il Premio Carver per la saggistica



Lombroso-premioIl meteorologo Luca Lombroso, esperto dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, mette nel suo carniere un altro importante riconoscimento scientifico-letterario.

Domenica 20 ottobre a Civitavecchia (Roma) per il suo ultimo libro “Apocalypse now? Clima, ambiente, cataclismi possiamo salvare il mondo. Ora” (Edizioni Artestampa, 2012) si è aggiudicato ex-aequo nella sezione saggistica il Contropremio Carver 2013, un concorso nato nel 2003 su iniziativa della rivista letteraria Prospektiva che si propone di premiare “i libri e non i nomi degli autori o i marchi editoriali” poiché lo scopo degli organizzatori “è semplicemente quello di cercare, leggere e dare visibilità a buoni libri”.

“Sono onorato e ancora una volta sorpreso di questo nuovo riconoscimento – ha affermato Luca Lombroso – poiché, oltre che per il sottoscritto, è motivo di soddisfazione per l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, per il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” e per l’Osservatorio Geofisico universitario di Modena, da cui é partita e continua con passione la mia carriera tecnico scientifica e divulgativa. I cambiamenti climatici sono ora una realtà riconosciuta a livello scientifico, come risulta dal 5° rapporto di valutazione dell’IPCC che dichiara che é <estremamente probabile> che siano causati dall’uomo. Attendere certezze sarà troppo tardi! Sono necessarie azioni ora per tutelare non tanto la natura quanto l’uomo e l’economia. Sembrerà strano, infatti, ma crisi climatica e crisi energetica sono indirettamente causa della crisi economica stessa in quanto le leggi della natura sono inviolabili e le risorse sul nostro pianeta sono limitate”.

In questo saggio Luca Lombroso porta il lettore a riflettere sugli errori del passato, mettendo in guardia l’umanità sui cambiamenti climatici già in atto che possono causare la morte del nostro pianeta: dall’effetto serra antropico, al buco nell’ozono, dalla deforestazione, allo smaltimento dei rifiuti e altri temi riguardanti l’ambiente.

“Dedico questo premio – ha aggiunto Luca Lombroso – agli attivisti di Greenpeace, fra cui un italiano, Cristian D’Alessandro , arrestati in Russia per le loro azioni dimostrative contro le trivellazioni petrolifere nell’Artico per la campagna #freetoarctic30 , auspicando e facendo appello per il loro rilascio”.

 

LUCA LOMBROSO

Nato il 25 marzo 1964 a Novara, da molti anni vive e abita a Campogalliano (MO). Personaggio televisivo, divulgatore ambientale nonché meteorologo all’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Perito nucleare è entrato in università nel 1987, dove ha maturato una lunga esperienza nelle previsioni ed osservazioni meteorologiche, partecipando a corsi di formazione internazionali sulla meteorologia operativa. Ha partecipato a vari corsi e convegni, nazionali ed internazionali, in particolare alle ICAM (Conferenza Internazione di Meteorologia Alpina) fin dal 1988. É autore di numerose pubblicazioni e relatore a vari convegni, conferenze e docenze. E’ socio della Società Meteorologica Italiana ONLUS, di ASPO Italia Associazione per lo studio del Picco del Petrolio ed è membro del comitato etico-scientifico e vicepresidente dell’associazione Foreste per Sempre. Il 20 ottobre 2006 ha ricevuto il Premio Bilancia d’Oro, riconoscimento del Comune di Campogalliano e del Museo della Bilancia. Dal 2003 al 2007 ha partecipato a “Che Tempo Che Fa” condotto da Fabio Fazio su Rai 3 ed è stato ospite di altre svariate Dal 2010 collabora con Class Meteo – Class News Msnbc, dove cura e conduce “Lombroso Variabile”. Ha al suo attivo la pubblicazione di “Aria”, con Licia Colò (Edizioni CRV -fuori commercio), “Il Tempo in fattoria” (Edagricole Il Sole 24 ore), “L’’Osservatorio di Modena: 180 anni di misure meteo climatiche” (Ed. SMS Fondazione CRMO) e “Dipende da te – 101 cose da fare per salvare il pianeta e vivere meglio” (Gribaudo 2011) e recentemente “Apocalypse now? – Clima, ambiente, cataclismi: possiamo salvare il mondo ora” (Ed. Artestampa – Modena, 2012).