Rocco Papaleo sabato ospite al Boiardo di Scandiano



rocco-papaleoGrande attesa per l’attore e regista Rocco Papaleo che sabato 26 ottobre sarà ospite al cinema teatro Matteo Maria Boiardo di Scandiano per presentare l’ultimo suo film dal titolo “Una piccola impresa meridionale”. L’inizio del film è fissato per le ore 21, l’ingresso intero è di € 7, il ridotto di € 5 (riservato alle persone fino ai 29 anni e oltre ai 60 e agli abbonati alla stagione teatrale 2013-2014). Non è possibile prenotare il posto, la biglietteria sarà aperta dalle ore 20, si consiglia al pubblico quindi di arrivare con un po’ di anticipo. Rocco Papaleo sarà accompagnato a Scandiano da Daniele Gualdi, Presidente di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, prima dell’inizio del film farà una breve presentazione del film e si fermerà dopo la visione per una discussione generale e sarà a disposizione del pubblico per domande e interviste.

A questa serata ne seguiranno altre dove attori o registi saranno ospiti del Boiardo per la presentazione delle loro opere, è questo un modo per creare valore aggiunto alla rassegna cinematografica e dare la possibilità al pubblico di conoscere artisti di fama internazionale.

 

IL FILM

Dopo il genuino e divertente “Basilicata coast to coast”, che si guadagnò diversi premi cinematografici, l’attore dalla verve comica un po’ guascona e disincantata torna alla regia. “Una piccola impresa meridionale” è l’opera seconda di Rocco Papaleo, ancora Sud d’Italia, ancora commedia.

Oltre allo stesso istrione lucano, nel cast ci sono Riccardo Scamarcio, Barbora Bobulova, Sarah Felberbaum, Claudia Potenza, Giuliana Lojodice, Giovanni Esposito.

Papaleo è don Costantino, un prete che ha abbandonato i voti. La madre, mamma Stella (Lojodice), lo confina in un vecchio faro dismesso, lontano da occhi indiscreti, per evitare che in paese sappiano che si è spretato. Mamma Stella, infatti, ha già un altro scandalo da affrontare: sua figlia Rosa Maria ha lasciato il marito, Arturo (Scamarcio), ed è scappata con un misterioso amante. Il vecchio faro in disuso, che appartiene alla famiglia di Costantino e che dovrebbe garantirgli un isolamento, comincia ad attirare personaggi bizzarri, trasformandosi via via in un refugium peccatorum. Dopo l’ex prete arriva una ex prostituta, Magnolia (Bobulova). Poi il cognato cornuto, Arturo. Infine una stravagante ditta di ristrutturazioni chiamata per riparare il tetto del faro. Un film di equivoci e colpi di scena. La piccola impresa meridionale è nel miracolo che si compie: la riparazione di un edificio, infatti, può diventare l’inizio di una ricostruzione più profonda.

 

ROCCO PAPALEO biografia

Nasce a Lauria, in Basilicata, nel 1958. Si trasferisce da giovane studente a Roma per intraprendere gli studi universitari e inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo come cabarettista, comico, attore teatrale, cantante e musicista. Debutta in teatro nel 1985 con lo spettacolo di Salvatore di Mattia “Sussurri rapidi”, ma la sua fama si consolida grazie al ruolo televisivo di Rocco Melloni nei telefilm della serie ‘Classe di Ferro’ (1989/1991) – per la quale ha anche scritto la sceneggiatura di alcune puntate – e ‘Quelli della Speciale’ (1992) diretti da Bruno Corbucci. In televisione lavora anche in altre miniserie quali Giornalisti (2000) , Cuore contro cuore (2004) , ‘Tigri di Carta’ (2008) e nei film televisivi ‘Vola Sciusciù’ (2000), ‘Padre Pio – Tra cielo e terra’ (2000) e ‘Cuore di donna’ (2002).

La sua carriera cinematografica inizia con ’Il Male Oscuro’ di Mario Monicelli (1989) per poi proseguire con ’Senza Pelle’ di Alessandro D’Alatri e ‘Con gli occhi chiusi’ di Francesca Archibugi (1994), ’I Laureati’ di Leonardo Pieraccioni e ‘Ferie d’Agosto’ di Paolo Virzì (1995), ‘Il Barbiere di Rio’ di Giovanni Veronesi e ‘Cresceranno i carciofi a Mimongo’ di Fulvio Ottaviano (1996). Nel 1997 interpreta il ruolo di protagonista nel cortometraggio ‘Senza Parole’ di Antonello De Leo, candidato all’Oscar e vincitore del David di Donatello dello stesso anno. Nel 1998 è uno dei protagonisti di ‘Del Perduto Amore’ di Michele Placido e nel 1999 di ‘La Bomba’ di Giulio Base. Lo stesso anno partecipa anche al film ‘Viola Bacia Tutti’ di Giovanni Veronesi. Con Leonardo Pieraccioni nasce un lungo sodalizio artistico che lo porta a interpretare vari personaggi nella veste surreale e comica tanto amata dal pubblico: ’Il Paradiso all’Improvviso’ (2003), ’Ti amo in tutte le lingue del mondo’ (2005), ‘Una moglie bellissima’ (2007)‘, ‘Io e Marilyn’ (2009) e ‘Finalmente la Felicità’ (2011) . Nel 2011 interpreta il padre di Checco Zalone in ‘Che Bella Giornata’ di Gennaro Nunziante, film che ha realizzato il maggior incasso della storia del cinema italiano. Lo stesso anno è uno dei protagonisti del film d’esordio di Massimiliano Bruno ‘Nessuno mi può giudicare’ ed è protagonista, insieme a Luciana Littizzetto, del nuovo film di Lucio Pellegrini “E’ nata una star ?” nelle sale dal 23 marzo 2012.

 

Rocco Papaleo è anche musicista e cantante: nel 1997 ha pubblicato l’album “Che non si sappia in giro”, del quale è interprete e autore di musica e testi. Nel 2009 porta in tour il suo spettacolo di teatro canzone intitolato “Basilicata Coast to Coast” accompagnato dalla band composta da Giovanni di Cosimo (tromba), Ciccio Accardo (chitarra), Patrizio Sacco (contrabbasso), Marco Monaco (batteria) e da se stesso (voce e chitarra).

E’ del 2010 il suo esordio alla regia : “Basilicata Coast to Coast” passa dal teatro al cinema in una trasposizione scritta dagli stessi Papaleo e Valter Lupo. Il film è una commedia corale e musicale, un viaggio ‘on the road’ surreale e picaresco. Papaleo dirige se stesso, Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno ottenendo un grande successo di pubblico e di critica e la vittoria del David di Donatello, del Nastro d’Argento e del Globo d’Oro come ‘Miglior Regista Esordiente’ nel 2011. Il film ottiene anche degli importanti riconoscimenti per la colonna sonora composta da Rita Marcotulli e Rocco Papaleo (autore di tutte le canzoni): vince il David di Donatello, il Nastro d’Argento e il Ciak d’Oro per la ‘Migliore Colonna Sonora’ .

Nel 2011 parte con una nuova tournée teatrale intitolata “Una Piccola Impresa Meridionale” scritta sempre con Valter Lupo (che ne firma anche la regia) e che Rocco Papaleo definisce “un esperimento di teatro-canzone dove la narrazione entra ed esce dal modulo canzone, canzoni alternate da piccoli viaggi intorno alle persone e alle cose che le hanno ispirate, storie buffe e romantiche che vogliono divertire ma non solo.” Lo spettacolo è incentrato sull’incontro tra musica e parole, e vede Papaleo interagire con la sua band composta da Arturo Valiante (pianoforte), Francesco Accardo (chitarra), Gerry Accardo (percussioni) e Guerino Rondolone (contrabbasso). Il tour riprenderà a marzo 2012.

Nel 2012 Rocco Papaleo affianca Gianni Morandi nella conduzione della 62° edizione del Festival della Canzone Italiana a Sanremo. Il 15 febbraio dello stesso anno esce il suo nuovo album “La mia parte imperfetta” (Sony Music) che contiene 12 brani con musiche e testi di Rocco Papaleo e la collaborazione di Valter Lupo e dei suoi musicisti di sempre.

 

Per informazioni Cinema Teatro Boiardo – tel. 0522/854355, mail: cinemateatroboiardo@emiliaromagnateatro.com