A scuola di “raccolta differenziata” nell’Unione Terre dei Castelli



Sarà un anno scolastico all’insegna della tutela ambientale per oltre mille studenti che avranno la possibilità di frequentare un percorso didattico sulla raccolta differenziata. L’Unione Terre di Castelli ha deciso di riservare agli studenti di prima e seconda media uno dei laboratori appartenenti all’offerta didattica proposta ogni anno da Hera, La grande Macchina del Mondo (www.gruppohera.it/scuole). Tutte le classi interessate potranno prenotarsi gratuitamente inviando una mail a Scuole.mo@gruppohera.it entro il 31 ottobre.

Si tratta del percorso sulla raccolta differenziata “Rifiuti 10 e lode”: due incontri di 2 ore nel quale le ragazze e i ragazzi potranno chiarire i loro dubbi, grazie all’aiuto di esperti, sulla gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata. Al termine del laboratorio, verrà richiesto ai partecipanti di ideare una campagna di comunicazione per incentivare la raccolta differenziata all’interno della scuola.

Le campagne realizzate dagli studenti saranno raccolte e valutate dall’Unione e potranno essere utilizzate come strumenti di promozione delle buone pratiche all’interno di tutte le Scuole del territorio.

Il percorso di educazione ambientale rappresenta un ulteriore tassello all’interno del potenziamento dei servizi ambientali nel territorio dell’Unione, attraverso un sistema integrato e omogeneo che prevede la messa in rete delle stazioni ecologiche, l’introduzione del porta a porta in area forese e per utenze non domestiche in tutti i Comuni dell’Unione, la raccolta stradale selettiva con aggregazione dei punti di raccolta completi e con conferimento limitato per l’indifferenziato. Si tratta di una riorganizzazione importante che mette al centro la sensibilità del cittadino e il rispetto per il proprio territorio: le nuove generazioni risultano dunque fondamentali in questo percorso. L’obiettivo è raggiungere il 65% di raccolta differenziata (attualmente siamo intorno al 59%).

 

“Il lavoro congiunto dell’Unione, dei Comuni, del CEAS, delle scuole e di HERA- spiegano il Presidente dell’Unione Daria Denti e l’Assessore all’Ambiente Francesco Lamandini- ci sta portando verso una consapevolezza sempre maggiore dell’impatto che le nostre scelte quotidiane hanno sul territorio in cui viviamo. Gli stili di vita hanno un costo, un costo economico ed uno ambientale. In particolare la produzione di rifiuti da ridurre il più possibile, la raccolta differenziata da aumentare, la maleducazione degli abbandoni da evitare perché anche questo ha un costo”.

 

“L’educazione ambientale, soprattutto rivolta a bambini e ragazzi, rappresenta per Hera un ambito di attività estremamente importante- spiega Franco Fogacci, Direttore Responsabile Area Modena di Hera- questa scelta per noi è del tutto coerente con la mission di Hera, che opera quotidianamente per erogare servizi eccellenti, contribuendo al tempo stesso alla sensibilizzazione per una corretta tutela dell’ambiente. Il rapporto con le scuole, inoltre, si inserisce nella nostra continua ricerca di un dialogo con il territorio e nei percorsi di sostegno alle istituzioni culturali”.