Conto Anch’io a Sassuolo: “E’ stato varato un piano ordinario e straordinario di manutenzione delle strade?”



Andrea-GandiniIn questi ultimi giorni ho monitorato diverse strade comunali: avvallamenti, cedimenti, tombini mancanti, assenza o degrado della segnaletica orizzontale, insomma trappole pronte a colpire ignari automobilisti e indifesi motociclisti e ciclisti. Purtroppo sappiamo delle scarse disponibilità economiche del Comune di Sassuolo che attraverso la partecipata SGP s.r.l. gestisce la manutenzione stradale. Abbiamo però assistito al definanziamento di contratti di global service, che comunque hanno consentito nel passato di contare su una manutenzione seria e programmata.

Appare ovvio che le gravi difficoltà economiche dell’Amministrazione non possano mettere in discussione la sicurezza della strade, dovute ad una scarsa manutenzione o ad un ripristino approssimativo delle sedi stradali da parte di una Società che continua ad operare senza una seria programmazione degli interventi. Come apparso sugli organi di stampa e sul giornalino comunale l’Amministrazione ha più volte sottolineato l’esistenza di contratti di global service definiti “troppo costosi” e da rivedere o estinguere, ma immagino che tali interventi “migliorativi” siano stati condotti secondo una seria programmazione, così come è richiesto dai principi che sorreggono la manutenzione ordinaria in generale e non sia stata determinata solo e secondo l’ottica dei tagli, onde evitare di privare la città di importanti interventi programmati nei contratti originari di global service (segnaletica, asfalti, segnaletica, servizi cimiteriali ecc….).

Quindi mi chiedo quale sia la soluzione programmata ed adottata dall’attuale Amministrazione, in alternativa a costosi contratti di global, in quanto credo che il compito principale di un serio Amministratore sia proprio quello di programmare un servizio utile e assolutamente non rinviabile come quello della sicurezza delle strade della città, servizio che richiede una soluzione di continuità e non può certo rimanere sospeso o interrotto perché la sicurezza è una delle priorità da assicurare, anziché perdersi in sterili discussioni volte a definire a chi attribuire la colpa di una spesa fuori controllo. Meglio tagliare servizi ai cittadini? Auspico che la annunciata rivisitazione dei contratti di global service abbia tenuto conto dell’approssimarsi della stagione invernale, garantendo con continuità il servizio di spalatura neve per il quale nel precedente anno ci siamo distinti in tutta la Provincia in termini di efficienza. Un servizio che di certo consente la programmazione onde evitare di dover ricorrere al prezioso intervento di volontari e dei prodighi consiglieri comunali di maggioranza, come si è verificato di recente per la manutenzione del verde pubblico.

 

(Andrea Gandini, Consigliere Conto Anch’io a Sassuolo)