Droghe e alcol: sabato a Modena incontro rivolto alle famiglie



no_alcol_2Si svolge domani, sabato 26 ottobre alle 9.30 nell’aula Magna dell’Istituto Fermi, in via Luosi 23, il primo dei tre incontri (il 9 e il 30 novembre i prossimi) dedicati a “Droghe e alcol, cosa devono sapere i genitori”, organizzati nell’ambito della Rete di Prevenzione promossa dal Comune di Modena e Ausl in collaborazione con realtà del privato sociale e associazioni scolastiche.

In particolare, sabato si parla di “Il mondo giovanile: valori, precarietà, stili di vita e consumi. Modelli sociali e comportamenti a rischio” con Chiara Gabrielli del Servizio Dipendenze Patologiche di Modena e Claudio Baraldi dell’Università di Modena e Reggio Emilia. A introdurre l’incontro sarà l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Modena Fabio Poggi. “Il consumo occasionale di sostanze e di alcolici da parte di adolescenti non sfocia necessariamente in abuso o dipendenza, ma non si può fare finta di niente, non vedere o minimizzare un problema sempre più diffuso quanto sottovalutato dai ragazzi e talvolta anche dalle famiglie”.

L’adolescenza, gli stili di vita dei giovani, i comportamenti a rischio, il consumo di sostanze, gli interventi di prevenzione e di promozione del benessere sono i temi trattati anche dalla piccola biblioteca allestita all’interno della Delfini per guidare i genitori a capire meglio la complessità dell’adolescenza e gli stili di vita dei ragazzi. Da “Come faccio a sapere se mio figlio si droga? Manualetto per genitori preoccupati” a “Psicologia dell’adolescenza” e “Minori e sostanze psicoattive. Teoria, ricerca e modelli di intervento”, alcuni dei titoli in consultazione. Manuali, testi specialistici, ricerche e film resteranno esposti anche durante tutto il mese di novembre. Inoltre, è in consultazione una brochure con i suggerimenti di lettura, corredata di titoli, autori ed abstract. La guida contiene anche una sitografia (di siti istituzionali inerenti gli osservatori giovani e siti di consulenza on line per adolescenti) e una filmografia. La mostra è frutto della collaborazione tra Servizio Biblioteche e Centro studi e documentazione sulla condizione giovanile dell’assessorato alle Politiche Giovanili.