Rapinano due cellulari, in un caso prendono a pugni e schiaffi il malcapitato. Arrestati a Bologna dalla polizia



polizia_00Questa mattina alle 2:30 gli agenti di una volante sono intervenuti in via Amendola su richiesta di un ventenne di nazionalità statunitense, il quale riferiva di essere rimasto vittima di una rapina in strada, poco prima, mentre si accingeva a rientrare nella propria abitazione. Il ragazzo era stato avvicinato da due cittadini nordafricani con la richiesta di poter visionare il telefono cellulare di ultima generazione che teneva in mano. All’ovvio diniego da parte del ragazzo i due glielo strappavano di mano colpendolo con pugni e schiaffi facendolo cadere a terra ed infierendo sino a quando la vittima riusciva a darsi alla fuga. Durante le ricerche degli autori della rapina, la Centrale Operativa inviava una volante in via Leonardo da Vinci presso un bar, dove il titolare riferiva di essere stato derubato del cellulare che aveva poggiato sul bancone. L’uomo raccontava agli agenti che poco prima due uomini erano entrati nel bar chiedendo due birre ma alla risposta negativa a motivo della chiusura, si allontanavano. Solo dopo il titolare si avvedeva del furto del cellulare. Le descrizioni fornite corrispondevano esattamente a quelle degli autori della rapina ai danni del ragazzo statunitense. Il cellulare asportato è stato rintracciato, dal proprietario, tramite un’apposita applicazione in via Barozzi, e gli agenti hanno rintracciato nascosti dietro un muretto, due soggetti corrispondenti alle descrizioni degli autori del furto. I due, cittadini marocchini di ventiquattro e ventidue anni, sono stati trovati con i due cellulari rubati, pertanto accompagnati in Questura dove, riconosciuti da entrambe le vittime, sono stati tratti in arresto per i reati di rapina aggravata e furto aggravato in concorso ed associati alla casa circondariale.