A Modena sequestro e confisca opere pittoriche contraffatte



quadr_cc_moIl Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, reparto specializzato dell’Arma nel contrasto dei reati afferenti il mondo dell’Arte, nell’ambito di attività prevenzione svolta nella Regione Emilia Romagna, nel febbraio us sequestrava a Modena diverse opere pittoriche attribuite a pittori futuristi siciliani (Giulio D’Anna, Pippo Rizzo, Vittorio Corona) nonché a Giacomo Balla.

Il sequestro scaturiva da un controllo amministrativo eseguito presso una manifestazione espositiva nel corso del quale si focalizzava l’attenzione su un gallerista piemontese che esponeva opere di maestri futuristi di dubbia esecuzione.

I militari ritenevano pertanto di approfondire gli accertamenti sequestrando d’iniziativa le opere.

Dopo la convalida dell’AG, veniva individuato un qualificato storico dell’arte che nella veste di consulente tecnico esaminava i dipinti in sequestro confermandone la non autenticità.

Il PM avesse valutava la buona fede del gallerista richiedendo l’archiviazione della sua posizione; le risultanze conseguite consentivano comunque di ottenere dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Modena l’emissione del decreto di confisca.

L’operazione assume particolare valenza in considerazione del sempre crescente mercato delle opere contraffatte, in specie quelle di artisti contemporanei.

DECALOGO CONTRO L’INCAUTO ACQUISTO

DI OPERE D’ARTE CONTEMPORANEA

  • Verificare sempre che l’opera sia corredata da certificati di autenticità o provenienza.
  • Acquistare con fattura o scontrino con descrizione dell’opera.
  • Prima di acquistare l’opera d’arte verificare l’autenticità del certificato presso l’artista, l’archivio o il soggetto autorizzato ad  archiviare le opere.
  • Controllare la corrispondenza tra foto autenticata e opera  originale.
  • Rivolgersi a venditori inseriti da anni nel mercato preferibilmente che abbiano avuto rapporti stretti con  l’artista.
  • Diffidare di expertise fornite da persone che non abbiano titolo a farlo e rivolgersi pertanto a Fondazioni, Archivi ed esperti con titoli accademici.
  • Diffidare dell’ “affare”.
  • Conoscere l’opera dell’artista e riferimenti accreditati di quell’artista.
  • Seguire il mercato e le quotazioni.
  • Evitare intermediari non facenti parte del settore ufficiale.