Amuleti ed elisir: magie d’amore al Museo della Figurina di Modena



1904-filtroAmoreBellaAddormAmuleti ed elisir d’amore, pozioni e pietre benauguranti. Giovedì 31 ottobre dalle 16 alle 18, si gioca con la passione e gli incantesimi al Museo della Figurina di Palazzo Santa Chiara, in corso Canalgrande 103 a Modena.

Elena Bergonzini condurrà, infatti, un laboratorio per grandi e piccoli (a ingresso libero fino a esaurimento dei posti) che partirà da questa premessa: “Quando si ama, il più grande desiderio è essere ricambiati. E a volte bisogna impegnarsi molto per guadagnare l’amore della persona di cui si è innamorati”.

Per questo al Museo, giovedì, si giocherà anticipando i sortilegi della notte di Halloween. Come streghe e stregoni nel proprio antro, si realizzeranno scherzosi amuleti fatti di pietre colorate e innocui elisir d’amore da preparare con spezie dai poteri afrodisiaci come maggiorana, timo, curcuma, basilico, rosmarino, essenza di fiori d’arancio.

Tra le storie raccontate nel laboratorio al Museo della Figurina, anche quella della “Frappona malefica” Anastasia da Cutigliano, che venne accusata di praticare magie d’amore e processata dal Tribunale dell’Inquisizione di Modena tra il 1517 e il 1519. I suoi filtri forse non erano così innocui come quelli di Palazzo Santa Margherita. Sembra che le sue pozioni fossero realizzate con gli ingredienti più strani, come l’acqua con cui lei stessa si era lavata i piedi.

Informazioni al tel. 059 2033090, oppure sul sito (www.museodellafigurina.it).