I markers in oncologia: come capire se un farmaco sarà efficace su uno specifico tumore. Se ne parla domani all’ex-ospedale Spallanzani di Reggio Emilia



ex-Ospedale-SpallanzaniNell’era della medicina di precisione la comunità scientifica è alla continua ricerca di nuovi markers, cioè di quelle molecole-sentinella che danno informazioni su come un tumore potrebbe reagire a una specifica terapia. “Nuove prospettive per i markers in oncologia: precursori endoteliali e biomarcatori circolanti” è l’oggetto del seminario previsto per domani, Mercoledì 30 Ottobre alle ore 15 al secondo piano dell’ex-ospedale Spallanzani, in viale Umberto I, 50 a Reggio Emilia.

L’incontro fa parte del ciclo di eventi di formazione Gained in Translation, promossi dal Dipartimento Infrastruttura Ricerca e Statistica dell’ASMN – IRCCS e ideati da Adriana Albini con Lucia Mangone, Responsabile del Registro Tumori di Reggio Emilia, a cui prendono parte i più illustri luminari italiani sull’oncologia e le tematiche correlate.

Tra i relatori dell’incontro vi sarà Francesco Bertolini, Direttore del Laboratorio di Ematoncologia Clinica dello IEO – Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il suo intervento riguarderà i precursori endoteliali: si tratta di cellule circolanti nel sangue che possono dare informazioni preziose sulle patologie. “I tumori devono generare una nuova serie di vasi sanguigni per portare ossigeno e nutrimento al tessuto in crescita – spiega Bertolini – Da alcuni anni sappiamo che i farmaci in grado di fermare questo processo, detto angiogenesi, risultano efficaci in combinazione alla chemioterapia. Sebbene questa sia una terapia poco tossica, tuttavia, è efficace solo in una parte dei pazienti: lo studio dei precursori endoteliali aiuta a capire quali pazienti risponderanno alla somministrazione dei farmaci anti-angiogenici”.

Nella seconda parte dell’incontro interverrà Maria Grazia Daidone, Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Medicina Molecolare della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Daidone parlerà della possibilità di diagnosticare precocemente alcuni tumori, come il tumore alla mammella, con test innovativi e non invasivi. “Si tratta di ricerche ancora in fase di validazione, ma i dati raccolti finora sono molto promettenti – dice Daidone – Con un semplice prelievo di sangue possiamo isolare le cellule tumorali circolanti, o anche le molecole rilasciate dalle cellule, come ad esempio molecole di DNA con mutazioni specifiche. Le stesse mutazioni sono proprie anche del tumore di origine: questo ci può permettere di diagnosticare precocemente i tumori, di tenerne sotto controllo la progressione e di prevedere la sua reazione ad alcuni farmaci”.

Modereranno l’incontro Angelo Ghirarduzzi, Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Angiologia, e Alessia Ciarrocchi, biologa del Laboratorio Biologia Molecolare ASMN-IRCCS. Il seminario è gratuito ed aperto a tutti, per maggiori informazioni contattare la segreteria del Dipartimento allo 0522-296979.