Operazione “Gray Zone”: in manette l’intera filiera di insospettabili spacciatori che vendevano hascisc, marijuana ed eroina bianca a Reggio e provincia



carabinieri-manette“Gray Zone” così è stata denominata l’operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti in quanto la “zona grigia” era costituita dall’insospettabilità dei giovani coinvolti, quasi tutti italiani incensurati e di buona famiglia. L’indagine ha portato alla luce oltre due anni di attività di spaccio, documentando centinaia d cessioni di droga consentendo complessivamente 11 arresti oltre al sequestro, nella fase delle indagini, di circa un chilo di droga tra marijuana, hascisc ed eroina bianca e danaro provento dello spaccio.

Per lo stesso GIP che ha emesso le ordinanze di custodia cautelare in carcere i giovani coinvolti nell’indagine “Gray Zone” svolgevano un’attività che, se fosse lecita, si inserirebbe senza difficoltà nel modello disegnato dall’art. 2082 del codice civile ovvero l’attività di imprenditore.

I dettagli verranno resi noti stamane nel corso di una conferenza stampa presso il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Emilia