Scandiano: l’assessore all’ambiente Claudio Pedroni in relazione alla discarica di Rio Riazzone



discarica-RioRiazzoneVorrei precisare che nessuno ha preso in considerazione la riapertura della discarica di Rio Riazzone, anzi si sta lavorando per chiuderla definitivamente, secondo i tempi e i modi chiari che tale processo prevede e che sono dettati dalla legge. Per quanto riguarda i materiali che verranno utilizzati per la copertura del sito di discarica, è partita nei mesi scorsi la proposta di utilizzare materiali inerti per non sprecare altro terreno e quindi altro suolo nel procedere alla copertura: del resto stiamo parlando di un’area molto vasta, che ha necessità di essere ricoperta con tanto terreno. Per il momento si tratta appunto di una semplice proposta: non vi è nessun progetto depositato che va in questa direzione, e che comunque dovrebbe passare al vaglio e all’approvazione delle istituzioni preposte, in particolar modo di chi ha competenze di carattere ambientale.

E’ evidente che non si tratterà in nessun caso di materiali tossici, e spiace che temi così importanti e delicati diventino oggetto di speculazioni politiche che non servono a nessuno, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo attraversando. Abbiamo peraltro tenuto nei mesi scorsi una commissione sul tema, con esperti della materia e tecnici Iren, e tutto il processo non appena prenderà l’avvio, sarà garantito con la massima trasparenza, sicurezza e ampio coinvolgimento: non siamo di fronte a nulla di straordinario, stiamo semplicemente parlando della procedura che si segue in tutti i casi di chiusura di una discarica. Avrà una durata temporale assolutamente precisa e certa, le modalità operative saranno tutte condivise con i cittadini e il quantitativo di materiale necessario alla realizzazione della copertura finale sarà stabilito in modo chiaro fin dall’inizio. Quindi non siamo di fronte a scenari imprevedibili, insicuri e sconosciuti.

I nostri due obiettivi finali nella fase della chiusura definitiva sono la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini: il comune di Scandiano sarà i primo ad opporsi a scelte che potrebbero compromettere questi aspetti.