Vietnam: una piattaforma per il mercato asiatico



costi-roncarati-nguyenUn oceano blu dove tuffarsi. Questa metafora può accostarsi al Vietnam che per le imprese italiane rappresenta un’opportunità concreta, soprattutto in prospettiva anche come “porta di accesso” al mercato Asean, comunità economica formata da 10 paesi del Sud Est Asiatico, che dal 2015 diventerà una delle più grandi aree di libero scambio al mondo.

La conferma arriva dalla missione di sistema nazionale che ha portato in Vietnam una ventina di imprese, di cui otto emiliano-romagnole: Doma’ di Parma, ‘Foritex’ di Samato (Pc), ‘Starpower’ di Guastalla (Re), ‘Cams’ di Bologna, ‘Aetna Group’ di Villa Verucchio (Rn), ‘Mix’ di Cavezzo (Mo), ‘Idraulica Sighinolfi Albano’ di Nonantola (Mo) e ‘Goldoni’ di Migliarina di Carpi (Mo).

Intenso il programma di attività tra Hanoi ed Ho Chi Minh City della delegazione guidata da Carlo Alberto Roncarati, vice presidente vicario di Unioncamere italiana presidente Unioncamere regionale e da Palma Costi, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Si sono svolti incontri istituzionali con l’ambasciatore italiano in Vietnam, Lorenzo Angeloni, e rappresentanti di diverse autorità locali: il Consiglio del Popolo delle Città di Hanoi e Ho Chi Min City, la Provincia di Binh Duong, il Politecnico di Hanoi.

Sono stati sottoscritti accordi istituzionali ed intese per facilitare l’interscambio economico, culturale e scientifico-tecnologico con il Vietnam e per rafforzare una collaborazione che apre nuove importanti prospettive.

Il presidente Roncarati ha siglato, per Unioncamere italiana, un accordo con Vietnam Chamber of Commerce and Industry (VCCI), mentre per Unioncamere regionale ha sottoscritto tre intese: con VCCI Ho Chi Minh City e Icham (Camera di commercio italiana in Vietnam); Vietrade e Provincia di Binh Duong.

La presidente Costi ha firmato un accordo con la Provincia di Binh Duong e patrocinato la firma di una intesa di collaborazione tra la società Aster e il Politecnico di Hanoi (Hust).

Molto intenso ricco il programma di visite aziendali ed incontri d’affari culminato nel “business forum” tra imprenditori italiani e vietnamiti. Complessivamente si sono tenuti 80 incontri B2B in due sessioni pomeridiane ad Ho Chi Minh City ed Hanoi, con una media quindi di 10 operatori per ogni azienda emiliano-romagnola.

Attraverso la missione, l’Italia si è quindi presentata in Vietnam come sistema unitario nel quadro della collaudata programmazione congiunta delle attività tra Ministero dello Sviluppo Economico, agenzia Ice e Unioncamere.

“Abbiamo riscontrato concrete opportunità da percorrere in un Paese in via che rappresenta una piattaforma di sviluppo verso il Sud Est Asiatico dove si sta gradualmente spostando il baricentro dell’economia. – dice Carlo Alberto Roncarati, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna – Gli accordi e i protocolli che abbiamo firmato in rappresentanza del sistema camerale contribuiscono a creare una rete di relazioni utili alle nostre imprese che possono trovare un ambiente favorevole allo sviluppo delle loro attività ed un tessuto imprenditoriale, costituito soprattutto da Pmi, in grado di relazionarsi proficuamente con esse”.

Per Palma Costi, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

“Abbiamo presentato uno spaccato della nostra economia con una logica di squadra che è quella che può aiutare a costruire relazioni concrete. E’ stata una missione di sistema, che ha visto insieme l’istituzione, cioè la Regione, le imprese e i loro consulenti, le banche, gli ambasciatori dei rispettivi Paesi, per un’azione comune di supporto alle nostre aziende in un mercato dalle grandi potenzialità. Aziende che ora potranno fare contratti, fatturato e creare occupazione. L’internazionalizzazione è un driver su cui la Regione sta investendo e costruendo una strategia di lungo periodo e sta investendo per rafforzare i legami istituzionali, imprenditoriali e culturali. Come istituzioni e imprese faremo la nostra parte fino in fondo con intelligenza. Una occasione può essere anche l’Expò 2015 a cui il Vietnam ha già aderito da tempo”.

L’ambasciatore vietnamita in Italia, Hoang Long Nguyen conferma che le opportunità di business sono diverse e importanti. “L’insegnamento che si trae da questa missione è che è stata preparata con una serie di azioni come i seminari per le imprese, l’assistenza del desk e si è fatto squadra. Le imprese sono arrivate preparate ad un mercato dove le Pmi italiane hanno le tante carte da giocare specie nella meccanica strumentale. Per crescere le nostre aziende hanno bisogno di formazione. – conclude Long – L’Italia ha le caratteristiche per essere un partner ideale. A rafforzare i rapporti sarà una visita del Governo Italiano nel febbraio 2014”.

L’iniziativa rientrava nel progetto congiunto “Destinazione Vietnam per le imprese emiliano-romagnole dell’industria meccanica”, portato avanti da Unioncamere Emilia-Romagna insieme alla Regione – patrocinato dai Ministeri Sviluppo Economico ed Affari Esteri – e con la collaborazione di Promec – azienda speciale per l’internazionalizzazione della Camera di commercio di Modena – Camera di commercio italiana in Vietnam e Agenzia ICE – per un’azione di sistema – insieme a istituzioni, organizzazioni camerali, istituti di credito – finalizzata ad accompagnare le imprese in un percorso di crescita all’interno di un mercato in grande espansione nell’area del Sud Est asiatico.

Il programma integrato di internazionalizzazione comprende una decina di azioni: momenti di formazione per individuare gli strumenti per operare in Vietnam, selezione delle aziende intenzionate ad avviare rapporti commerciali e produttivi, report di prefattibilità per tutte le imprese interessate. E’ in programma uno studio di settore sulla meccanica allargata in Vietnam.

Diversi i momenti di scambio e relazioni calendarizzati nel 2014: ad una missione incoming di buyer vietnamiti in Emilia-Romagna per incontri b2b (a Parma, dal 27 al 29 marzo) seguirà una iniziativa outgoing ad Ho Chi Minh City.

Quindi, una nuova missione in entrata di operatori vietnamiti in Emilia-Romagna alla fiera Cibus Tec (a Parma, dal 28 al 31 ottobre in collaborazione con UCIMA).