Accordo tra Unione “Terra di Mezzo” e Iren per la rateizzazione delle bollette di luce, gas e acqua a chi è colpito dalla crisi



accordo-irenUn aiuto concreto per le famiglie in difficoltà è stato messo in campo dai Comuni di Bagnolo in Piano, Cadelbosco Sopra e Castelnovo Sotto grazie all’accordo sottoscritto lunedì 4 novembre 2013 con il Gruppo Iren, con la firma dei tre sindaci dell’Unione “Terra di Mezzo” e di Luca Ottolini, di Iren Mercato.

L’accordo prevede due fondamentali ambiti di applicazione:

– Lavoratori in cassa integrazione, mobilità, disoccupati, esodati

– Cittadini o famiglie con particolari situazioni di disagio socio sanitario ed economico seguite dai Servizi sociali.

 

Le Società del Gruppo Iren concederanno su richiesta la rateizzazione, con la sospensione degli interessi di mora, delle fatture relative ai servizi gas, energia elettrica e servizio idrico emesse nel periodo dal primo gennaio 2013 al 31 dicembre 2014.

Hanno la possibilità di accedere alla rateizzazione i nuclei famigliari in cui è presente un lavoratore in cassa integrazione ordinaria o straordinaria o assimilabili (ovvero in contratto di solidarietà, con riduzione oraria superiore al 30%), un lavoratore in mobilità dopo il primo gennaio 2009, un disoccupato per riduzione dell’attività aziendale o per chiusura di unità produttiva dopo il primo gennaio 2009 o “esodato”, un disoccupato con contratti a tempo determinato o assimilabili superiore a sei mesi, cessato dopo il primo gennaio 2009.

Come funziona la rateizzazione

Per gli eventi diritto il pagamento viene suddiviso in tre rate: la prima da pagarsi entro la scadenza della fattura, la seconda a 30 giorni e la terza a 60. Il tutto senza interessi.

Le eventuali fatture già scadute da non più di 90 giorni al momento della richiesta saranno gestite con il cliente cercando comunque di mantenere il piano rate entro i 60 giorni dalla scadenza dell’ultima fattura non ancora scaduta e per la quale si chiede la rateizzazione.

Per le fatture successive la rateizzazione sarà concessa, sempre in tre rate mensili, evitando accavallamenti delle nuove rate successive con quelle già concordate, onde evitare problemi di pagamento per il cliente.

Anche la rateizzazione delle fatture successive alla prima dovrà essere richiesta dal cliente. Per continuare a usufruire di queste possibilità non dovranno tuttavia essere sorti insoluti (ovvero avere bollette scadute da oltre 90 giorni) e dovranno permanere le condizioni di disagio lavorativo previste dall’accordo.

Per le fatture del servizio idrico i Servizi Sociali dell’Unione, qualora ritengano assistibile il richiedente, potranno, in accordo con Iren, sostituirsi direttamente al cliente nel pagamento totale o parziale della bolletta ovvero assisterlo in un piano di rateizzazione con le stesse modalità previste per gli altri servizi.

 

Chi non ha diritto

L’accordo non si applica a coloro la cui bolletta insoluta più vecchia è scaduta da oltre 90 giorni e a coloro che hanno già ricevuto preavviso di sospensione della fornitura, salvo casi di particolare fragilità sociale individuati dai Servizi sociali.

 

Come attivare la rateizzazione

La modalità offerta per usufruire di questa opportunità è quella di rivolgersi direttamente a Iren Mercato che invierà, in caso di presenza delle caratteristiche previste, via posta i moduli per attivare la rateizzazione.

Nel caso, invece, di cittadini o famiglie con particolari situazioni di disagio socio sanitario ed economico assistiti dai Servizi Sociali Territoriali, il Servizio sociale stesso potrà o chiedere la sospensione della procedura di distacco delle utenze o la riattivazione dei servizi già sospesi, facendosi promotore di un “patto” tra il cliente e Iren per il pagamento degli insoluti e delle bollette che saranno emesse successivamente.

Il “patto” prevede un piano rate da stipulare tra il cliente ed Iren ed un contributo da parte del Servizio Sociale. In questo caso l’attivazione dell’intervento si attua rivolgendosi agli Sportelli Sociali Territoriali.