Il PDL in Regione cambia nome


Facendo seguito alle decisioni prese in sede di consiglio nazionale, il gruppo regionale del Pdl ha deciso di cambiare nome: d’ora in avanti si chiamerà “Gruppo Forza Italia-Pdl”.

I consiglieri regionali dell’Emilia Romagna del Pdl, oggi Forza Italia, sono compatti nel confermare piena fiducia alla leadership di Silvio Berlusconi. Condividono la scelta di andare al superamento del Pdl, in previsione della ricostituzione del grande movimento Forza Italia, e di aderire alla linea politica decisa dal Consiglio nazionale del Pdl svoltosi a Roma il 16 novembre scorso.

Nonostante l’ex coordinatore Filippo Berselli del Pdl, probabilmente un poco attapirato, vada in giro ad affermare che il “Nuovo centrodestra”, il nuovo partito scissionista di Alfano, abbia ottenuto larghi consensi fra i dirigenti Pdl dell’Emilia-Romagna, i fatti ed i numeri dimostrano il contrario.

A favore dell’appoggio a Silvio si è soprattutto espresso il popolo degli aderenti e dei simpatizzanti, animati da grande passione politica e non interessati alla logica delle poltrone, interesse che al contrario è apparso preminente fra i componenti della compagine filo-governativa che fa capo all’ex segretario del Pdl Angelino Alfano.

Forza Italia si riorganizza, anche a Reggio Emilia: nei prossimi giorni si svolgerà un incontro per dare slancio a una vera alternativa alla sinistra, a livello locale e regionale. La rinascita di Forza Italia, attorno al presidente Berlusconi in un momento di confusione politica, contribuirà certamente a fare chiarezza a imprimere una linea politica precisa.

Filippi spiega di aver votato in modo convinto la proposta di Berlusconi: “In questo momento occorre più che mai rinsaldare i vincoli con l’elettorato di centrodestra e l’intero popolo italiano in un momento di difficoltà economica evidente, che richiede scelte più decise e radicali di quelle poste in essere dal governo Letta. Una cosa comunque è certa: nessun sconto verrà fatto al Governo Letta, che verrà valutato sul piano delle iniziative economiche che assumerà, a cominciare dalla legge di stabilità e sull’abolizione dell’IMU per la prima casa. Sarà Forza Italia, e non altri, a vigilare affinché non vengano assunti dal Governo nuovi provvedimenti fiscali a carico dei contribuenti. Gli obiettivi principali di Forza Italia sono infatti due: la diminuzione della pressione fiscale e la riduzione della spesa pubblica e degli sprechi”.