Fermati dai carabinieri a Novellara tre ‘specialisti’ delle porte blindate


chiavi-alterateRiproducono in poco tempo chiavi alterate riuscendo ad aprire fraudolentemente le serrature delle porte blindate seppur chiuse a mandate. Grazie a questi strumenti, di fabbricazione totalmente artigianale ma non per questo carenti sotto il profilo della precisione meccanica, riescono così, ad andare a segno e a fare manbassa negli appartamenti quando i proprietari sono fuori di casa. Questo quanto emerso grazie all’attività condotta l’altra mattina dai carabinieri della Stazione di Novellara che ha portato a intercettare in prossimità di un quartiere residenziale del paese due georgiani ed un rumeno sorpresi in possesso di chiavi alterate specifiche per l’apertura di porte blindate. Con l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, i Carabinieri della Stazione di Novellara, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia due georgiani di 22 e 34 anni ed un rumeno di 44 anni, tutti residenti a Reggio Emilia operando nei loro confronti il sequestro di una serie innumerevole di chiavi alterate.

E’ successo l’altra, mattina quando i tre, probabilmente con altri complici riusciti a dileguarsi, approfittando del mercato settimanale e quindi dell’assenza da casa di numerose persone rispetto al normale, hanno raggiunto l’abitato di Novellara aggirandosi a piedi, separatamente ma in stretto contatto telefonico, per i quartieri residenziali del paese. La presenza dei tre non è passata inosservata ai Carabinieri del paese che proprio in concomitanza del mercato settimanale, per prevenire i furti in casa, hanno intensificato i servizi. In tre diversi controlli i Carabinieri hanno quindi fermato i predetti conducendoli in caserma in quanto dal’ispezione personale sono risultati tutti occultare chiavi alterate idonee proprio per l’apertura di porte blindate.

Nessun furto è stato loro contestato ma è chiaro che l’armamentario in loro possesso lascia intendere che i tre fanno parte di una batteria appartenente al più nutrito popolo degli specialisti delle porte blindate che in breve tempo riescono a far “capitolare” una serratura a doppia mandata. I Carabinieri del Comando Provinciale nell’occasione consigliano a chi, seppur dotato di una porta blindata monta una serratura a doppia mappa di prima generazione, di informarsi presso un fabbro di fiducia per verificare la sicurezza della serratura o viceversa l’esistenza di un nuovo modello, completamente compatibile con quello montato e magari del tipo con chiave non riproducibile.