Alluvione del Secchia: lo stato delle cose dal punto di vista di Soliera


L’alluvione che in questi giorni ha messo in ginocchio un’ampia fetta di territorio della Bassa modenese, è stata seguita con allarme e partecipazione anche dai cittadini e dall’amministrazione comunale di Soliera. Dalle prime ore di domenica 19 gennaio gli argini solieresi del fiume Secchia sono costantemente monitorati, senza tuttavia arrivare a destare particolare preoccupazione. Oltre all’attività di controllo, fin da domenica mattina si è provveduto ad attivare canali di comunicazione tempestiva, in particolare con le famiglie che abitano nei pressi dell’argine. Le attività di controllo e di comunicazione sono state rese possibili grazie al personale tecnico del Comune, alle forze dell’ordine e al Gruppo di volontari della Protezione Civile.

Presso la palestra Pederzoli, nel centro civico di Limidi, sono state ospitate svariate famiglie di Bastiglia, temporaneamente costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Il Centro di accoglienza di Limidi è operativo anche per ospitare 50 militari di supporto all’emergenza alle aree invase dall’acqua.

L’amministrazione comunale solierese, con il supporto decisivo delle associazioni di volontariato, è impegnata nel sostegno solidale alla popolazione di Bastiglia, anche con la fornitura di cibo e medicinali.

Ad oggi la falla è stata chiusa e le previsioni meteorologiche inducono ad un certo ottimismo per il ritorno ad una situazione più favorevole. Tuttavia il Ponte dell’Uccellino, così come la provinciale Canaletto, resterà chiuso per diversi giorni e saranno necessari ancora diversi giorni prima che la circolazione stradale possa tornare alla piena funzionalità.