
“Non dirmi che hai paura” è la storia di Samia Yusuf Omar, una ragazzina di Mogadiscio che desidera diventare un’atleta, correre e vincere. Nonostante la situazione in cui versa il suo paese dominato dalla guerra e dai fondamentalisti islamici, Samia prova con tutte le sue forze a realizzare il suo sogno e senza nessuna preparazione atletica a soli 17 anni riesce a partecipare alle Olimpiadi di Pechino del 2008. Pur arrivando ultima, Samia diventa un simbolo per le donne musulmane e sogna di migliorare per arrivare preparata alle Olimpiadi di Londra. Forte di questo e consapevole della situazione del suo paese sempre più martoriato dagli integralismi di Al-Shabaab, Samia accetta di lasciare Mogadiscio per Addis Abeba, dove però a causa di problemi burocratici non riesce ad ottenere il visto per allenarsi. A questo punto decide di intraprendere il “Viaggio”, che dalla capitale dell’Etiopia per le vie dei deserti e attraverso il Sudan, la porta fino a Tripoli. Ma dopo mesi di spostamenti disumani, il 2 aprile 2012, a un passo dal suo sogno, Samia annega al largo di Lampedusa.
Giuseppe Catozzella è giornalista e scrittore. Scrive su “L’Espresso”, “Sette”, “Il Corriere Nazionale”, “Max”, “Lo Straniero”, “milanomafia.com”, e ha collaborato con la trasmissione televisiva “Le Iene”. Ha pubblicato i racconti “Il ciclo di vita del pesce” (Rizzoli “Granta” 2011), “Fuego” (Feltrinelli Zoom 2012) e i romanzi “Espianti” (Transeuropa 2008) e “Alveare” (Rizzoli 2011; Feltrinelli 2014), da cui sono stati tratti quattro differenti spettacoli teatrali. “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli 2014) è il suo ultimo romanzo, con il quale è candidato al prossimo Premio Strega e di cui sono già stati acquistati i diritti cinematografici.

