domenica, 5 Febbraio 2023
3 C
Comune di Sassuolo
HomeLions Club e Rotary Club del Frignano hanno donato quattro letti attrezzati...




Lions Club e Rotary Club del Frignano hanno donato quattro letti attrezzati al reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Pavullo

Ospedale-Pavulloll Lions Club Pavullo e del Frignano e il Rotary Club Frignano, rappresentati dai presidenti Andrea Candeli e Daniela Lugli, hanno consegnato, martedì 27 maggio, al reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Pavullo, quattro letti attrezzati di nuova generazione, che consentono al paziente di salire e scendere agevolmente, oltre a facilitare il lavoro degli operatori sanitari, che possono trattare con minori rischi persone con immobilità dovute al periodo post operatorio. I letti saranno utilizzati principalmente nell’area omogenea di Chirurgia e Ortopedia e a breve saranno integrati, grazie a un intervento dell’Ausl di Modena, da altri 20, che completeranno la dotazione del reparto.
Il service, che conferma la vicinanza e l’attenzione dei due sodalizi alla vita sociale e culturale del Frignano e che si inserisce nei lavori di adeguamento e miglioramento dell’ospedale di Pavullo, è stato realizzato grazie al contributo messo a disposizione dai due club in occasione del premio “Terre dei Montecuccoli”, assegnato, nell’edizione 2013, al regista e autore televisivo Guido De Maria, originario di Lama Mocogno, creatore di programmi televisivi come Supergulp e di moltissimi spot pubblicitari grande successo.
La consegna dei letti è avvenuta presso la Sala dei 55 dell’ospedale di Pavullo, con la partecipazione del direttore dell’Ausl di Modena Mariella Martini, del direttore dell’ospedale Andrea Donati, del direttore del distretto 5 Maria Pia Biondi, del sindaco di Pavullo Romano Canovi, dei past president di Lions e Rotary Stefania Cargioli e Giuseppe Biagioni, del primario del reparto di ortopedia Mario Longo e di Guido De Maria. Da tutti è stata riaffermata l’importanza della presenza dell’ospedale di Pavullo all’interno della rete sanitaria provinciale, come presidio di una zona particolarmente delicata e complessa come la montagna modenese e la volontà di renderlo, anche grazie ai lavori attualmente in corso, sempre più efficiente e rispondente alle richieste dei cittadini.

 

Ora in onda:
________________












Ultime notizie