Presentata la nuova ambulanza di San Prospero e presto la nuova sede



    nuova-ambulanzaSi è presentata avvolta da un drappo azzurro e da una enorme coccarda tricolore, la nuova ambulanza della Croce Blu di San Prospero: il mezzo numero 10 quello che i volontari della croce blu di San Prospero hanno inaugurato questa mattina, alla presenza di concittadini, autorità e volontari provenienti dalle pubbliche assistenze di tutta la provincia di Modena.
    Una cerimonia toccante e commovente svoltasi con la dedica speciale dei familiari di Gabriele al quale l’ambulanza è stata dedicata e che gli stessi familiari hanno donato per continuare a salvare vite e portare assistenza nella comunità di San Prospero.

    Al presidente Andrea Cavazzuti, insieme alle famiglie Marini e Cavazzoli l’onore del taglio del nastro con il neoeletto Sindaco Sauro Borghi e il vicesindaco Enrico Scannavini che, rivolgendosi ai volontari, hanno sottolineato l’importanza che i volontari della Croce Blu hanno avuto negli oltre venti anni di assistenza a San Prospero e nella Bassa Modenese e del fondamentale supporto alla popolazione durante il terremoto.

    Un nuovo mezzo quello inaugurato oggi, anche grazie al supporto della fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, che già in questi giorni sarà in servizio per la comunità di San Prospero, e che si aggiunge ad un’altra ambulanza e due pulmini per trasporti sociali e che, come preannunciato dal Sindaco Borghi, troveranno presto una casa con la nuova sede della pubblica assistenza.
    Un’associazione di volontari che nel solo 2013 ha percorso 105.524km per svolgere 2545 servizi che gli 85 volontari e volontarie di San Prospero hanno svolto in favore di tutta la comunità, nonostante le difficoltà dovute alla perdita della sede associativa in seguito al terremoto e all’attuale sistemazione in un locale non adeguato allo svolgimento di servizi e vita associativa.