
Fondata 70 anni fa, Confagricoltura Bologna rappresenta oggi oltre 2mila imprenditori agricoli che operano su una superficie di 70mila ettari tra terreni coltivati e appezzamenti destinati a misure agroambientali e danno lavoro a circa 2500 persone (occupati fissi e stagionali) che toccano le 5-6mila unità nel periodo di raccolta. Un dato significativo: le giornate di lavoro denunciate nel 2013 all’Inps (impiegati e operai a tempo determinato e indeterminato) sono state 119.729.
Gianni Tosi, 48 anni, un’azienda a Medicina di 50 ettari a indirizzo cerealicolo orticolo più un allevamento di 1200 suini con macello e laboratorio trasformazione carni, guiderà l’organizzazione agricola bolognese nel prossimo triennio affiancato dai nuovi vice-presidenti Guglielmo Garagnani e Ottavio Di Canossa.
Guglielmo Garagnani, 42 anni, laureato in Scienze agrarie, imprenditore agricolo, una lunga esperienza nell’associazionismo sindacale. Attualmente è anche presidente di Confagricoltura Emilia Romagna e vice Presidente dell’Associazione Nazionale Bieticoltori. Ottavio Di Canossa, 34 anni, laureato in economia ma con la passione per la terra e la vita rurale, conduce la sua azienda agricola di 420 ettari a San Martino di Ferrara con prevalenza di seminativi e colture cerealicole oltre a un noceto (progetto di filiera Noce di Romagna). Annesso c’è anche il nuovo pastificio, col quale quest’anno prevede di produrre 4500 quintali di pasta secca di semolato: la Pasta di Canossa, qualità e mercato di nicchia.

