Ci troviamo al Bla con Demetrio Paolin e Giulio Mozzi



    BLA-fotoVenerdì 20 giugno 2014, alle ore 21, ‘Ci troviamo al Bla’, rassegna che si svolge nel giardino o nella sala studio della Biblioteca Comunale Paolo Monelli di Fiorano Modenese, nell’anno dedicato all’amore, affronta quello con la scrittura facendo dialogare Demetrio Paolin, autore di ‘Non fate troppi pettegolezzi’, Ed. Liberaria 2014, con Giulio Mozzi, scrittore e consulente editoriale.
    Demetrio Paolin vive e lavora a Torino. Autore di poesie, saggi, racconti e romanzi, ha collaborato con Il Corriere della Sera, collabora con Il Manifesto, Vibrisse e con il sito Bookdetector. È autore del saggio ‘A proposito de Il male naturale’, pubblicato su ‘Il male naturale’ di Giulio Mozzi, Ed. Laurana Editore 2011. L’ultimo suo libro, ‘Non fate troppi pettegolezzi’ (LiberAria) parla di quattro scrittori (Salgari, Pavese, Levi e Lucentini).
    “Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi”. Sono le ultime parole da Cesare Pavese su un pezzo di carta, prima di lasciare i suoi lettori, la sua vita, i suoi libri. Il saggio di Paolin parte da questo finale per raccontare un inizio. Anzi, quattro inizi. Seguendo l’auspicio di Pavese l’autore mette in cortocircuito le storie di quattro scrittori torinesi: Emilio Salgari, Franco Lucentini, Primo Levi e lo stesso Pavese che per ragioni simili ma anche differenti hanno vissuto al servizio della scrittura. Demetrio Paolin nel suo libro, come prima era accaduto nella propria esistenza, incrocia le loro opere e i luoghi dove hanno vissuto, meditato, amato le parole fino al punto di doversene liberare per regalarle agli altri, a noi.
    Giulio Mozzi, nato nel 1960, vive a Padova. Ha pubblicato sei raccolte di racconti (la più recente: ‘Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili’, Mondadori 2009, ed. digitale Laurana 2013), due volumi in versi (il più recente: ‘Dall’archivio’, Aragno 2014), alcuni pamphlet (il più recente: ‘Dieci buoni motivi per essere cattolici’, con Valter Binaghi, Laurana 2012) e un fortunato ‘Ricettario di scrittura creativa’ (con Stefano Brugnolo, Zanicheli 2000). Lavora come consulente editoriale (attualmente presso Marsilio Editori). Nel 1993 ha fondato a Padova la ‘Piccola scuola di scrittura’, nel 2011 a Milano la ‘Bottega di narrazione’. Dal 2000 cura in rete il bollettino di letture e scritture Vibrisse.