Croce Verde: in un libro una storia di Pubblica Assistenza lunga 100 anni



    CroceVerde100anniUna storia di impegno e passione a favore del servizio pubblico. Di tutto questo si parlerà domani, venerdì 20 giugno alle ore 19.00, durante la presentazione del libro “Evviva i 100 anni della Croce Verde”, un volume che celebra 100 anni di storia, assistenza e solidarietà.

    L’appuntamento, fissato nel cortile interno della Biblioteca Panizzi (Via Farini 3) a Reggio Emilia, rientra nell’ambito delle celebrazioni del primo centenario della fondazione della Pubblica Assistenza di Croce Verde Reggio Emilia e Albinea che, in occasione di questo importante traguardo, ha deciso di realizzare un volume monografico dedicato al suo percorso al fianco dei cittadini.

    “Evviva i 100 anni della Croce Verde” è una raccolta di interventi, contributi e immagini in 150 pagine, a cura di Giulio Bizzarri e Giovanni Menada, con due saggi storici della Prof.ssa Luisa Bosi e del Prof. Alberto Ferraboschi, pensata per celebrare 100 anni di volontariato come emblema di un impegno costante e appassionato nel sociale.
    Il volume è accompagnato dalle prefazioni del Prefetto Franco Gabrielli, Capo della Protezione Civile, e di Fabrizio Pregliasco, Presidente Nazionale ANPAS.

    Durante la presentazione – condotta da Davide Bianchini, giornalista di Reggionline – interverranno il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, Alberto Ferraboschi, curatore del libro e Responsabile Archivio Storico della Provincia di Reggio Emilia, e Livio Vacondio, Presidente P.A. Croce Verde; saranno presenti anche la Prof.ssa Luisa Bosi, curatrice del libro, e rappresentanti delle istituzioni locali. Sarà possibile acquistare il volume al prezzo di 25 euro.
    Si ringrazia Toschi Arredamenti per il generoso contributo nell’allestimento dello spazio per la presentazione del libro.

    Nel corso degli anni la Croce Verde si è affermata come un riferimento di assoluto rilievo, in grado di esprimere il radicamento e la vitalità della tradizione associativa e solidaristica della comunità reggiana. Durante la sua storia centenaria la Croce Verde ha infatti coinvolto complessivamente più di 4.000 volontari che, nel succedersi delle diverse generazioni, hanno prestato generosamente il proprio operato al servizio della collettività. Un luogo dunque di forte identità associativa che nel corso del Novecento ha saputo riflettere la tradizione di responsabilità diffusa e di partecipazione attiva alla vita della comunità locale.
    Alberto Ferraboschi

    A Reggio si iniziò a discutere dell’opportunità di fondare una Società di Pubblica Assistenza per offrire alla popolazione un servizio di pronto soccorso, verso la fine del giugno del 1911. […] Gli organi di stampa tornarono ad occuparsi dell’istituzione della Croce Verde alla fine dell’anno, quando i promotori, che nel frattempo avevano elaborato uno schema di statuto, informarono la popolazione del progetto in corso con un manifesto affisso nelle pubbliche vie allo scopo di illustrare i principi ispiratori dell’iniziativa: la creazione di un’associazione “stabile”, espressione di “solidarietà nella sventura all’infuori di qualsiasi influenza politica o religiosa”, impegnata nel soccorso ma anche “nella diffusione continua della cultura sanitaria”.

    Il Teatro della Casca apre il sipario per beneficenza

    Sabato 21 giugno si svolgerà il secondo spettacolo della rassegna di teatro dialettale della compagnia reggiana Teatro della Casca a favore di P.A. Croce Verde Reggio Emilia e Albinea, in occasione delle celebrazioni del primo centenario.

    Dopo il successo del primo appuntamento ad alto tasso di divertimento, la compagnia Teatro della Casca torna in scena per beneficenza con la commedia “Al corag ed parler” che si svolgerà al Centro Insieme (Via della Canalina 1) a Reggio Emilia, di e con Roberto Fantuzzi e con la partecipazione di Sergio Ponzini, Lidia Casoni, Sonia de Medici, Fabio Barbieri, Cristian Bonacini, Gabriele Soncini, Paola Crotti, Cinzia Agosti, Lorenza Baffioni.
    Il costo del biglietto è di 7 euro a persona, acquistabile presso il Centro Insieme la sera stessa dello spettacolo.

    Lo stile brillante e la semplicità della trama che si dipana in due atti ne fanno una commedia gradevole e facilmente “digeribile”. è caratteristica del gruppo proporre un dialetto attuale con testi che, oltre al buonumore, affrontano in maniera leggera anche temi di attualità. In questo contesto la famiglia Ponzini deve affrontare il problema della assenza di dialogo nelle famiglie con finale a sorpresa.

    La commedia “Al corag ed parler” è uno degli spettacoli di repertorio della compagnia che, da sempre, ha come obiettivo la promozione e la divulgazione del dialetto reggiano.
    Lo spettacolo rappresenta poi un modo per sostenere Croce Verde durante un anno importante, che ha portato a tagliare quest’anno il traguardo dei 100 anni dalla sua fondazione.