Modena, petizione di Assotabaccai-Confesercenti contro il taglio degli utili sui valori bollati



    marche-bolloUna petizione per bloccare il taglio della remunerazione percepita dai 33mila 200 tabaccai, tra i quali anche quelli modenesi che offrono il servizio di riscossione telematica di valori bollati e altri generi di monopolio. È Assotabaccai che l’ha lanciata e a cui ha aderito anche l’Associazione modenese aderente a Confesercenti tra i quali anche quelli modenesi. “Un taglio quello operato unilateralmente dall’Agenzia delle Entrate dal primo giugno di quest’anno che si tramuterà per le piccole imprese del settore in un danno economico a livello nazionale di circa 4 milioni e mezzo di euro ogni anno”.

    L’obiettivo di ‘Ferma la lunga mano del fisco’, così è stata nominata la raccolta di firme, è quello di una remunerazione più equa dei rivenditori. “Abbiamo calcolato – fa sapere Assotabaccai Modena – che con l’entrata in vigore dell’art. 8 del d.l. n. 66 del 2014, l’Agenzia delle Entrate ha diminuito con effetto dal 4 giugno, gli utili riconosciuti ai rivenditori. Nello specifico: 2,6% (in luogo del precedente 2,8%) sulle ricariche dei borsellini “contributo unificato” e “contributo unificato tributario”; 4,7% (in luogo del precedente 5%) sulle ricariche dei borsellini rimanenti da parte dei rivenditori di monopolio; 1,9% (in luogo del precedente 2%) sulle ricariche dei borsellini di cui al punto precedente, da parte sei soggetti diversi dai rivenditori di generi di monopolio”.

    La riduzione dell’utile, infligge un colpo durissimo a migliaia di piccoli imprenditori che – nonostante la crisi – si impegnano ogni giorno ad offrire un servizio utile non solo ai consumatori, ma alla stessa Agenzia delle Entrate. “Imprenditori – rimarca Assotabaccai Modena – che permettono una distribuzione efficiente e capillare sul territorio nazionale e locale dei valori bollati sostenendo le spese di informatizzazione del servizio in cambio di margini ristrettissimi. Si tratta inoltre di un taglio particolarmente ingrato: l’informatizzazione del servizio ha permesso all’Agenzia di risparmiare dal 2005 le spese di stampa e distribuzione delle marche da bollo oltre che di ridurre i fenomeni di contraffazione. Per questo, però, i rivenditori di generi di monopolio, non hanno goduto di alcun beneficio. Un’ingiustizia palese, che Assotabaccai vuole risolvere, intraprendendo tutte le azioni necessarie affinché si possa rimodulare il compenso percepito dai rivenditori”.

    Non condividendo queste riduzioni dell’utile per il servizio da noi svolto, l’Associazione attuerà tutte le azioni necessarie affinché si possa rimodulare il compenso percepito. L’ufficio legale di Confesercenti è già al lavoro per una valutazione circa la legittimità e la misura dell’applicazione del Decreto Legge.

    Per quanti fossero interessati a sostenere l’iniziativa E’ possibile sottoscrivere la petizione presso le sedi di Assotabaccai, le tabaccherie aderenti e online su change.org (all’indirizzo: http://chn.ge/1n5pMfQ).