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Festa della Musica 2014 nel week end a Correggio

FOTO-BOHRENSi avvicina la Festa della Musica 2014. La celebre manifestazione che si svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee quest’anno approda a Correggio, e in particolare al circolo Arci I Vizi del Pellicano. Palcoscenico ideale per ospitare una tre giorni di musica di qualità e di festa dedicata agli amanti della birra artigianale di qualità “Correggio Birraria”. Venerdi 27, sabato 28 e domenica 29 giugno sul palco dei Vizi del Pellicano saliranno: per la prima giornata i mantovani Threelakes (indie pop, alt country), nella seconda I Guano Padano e domenica chiuderà la Festa il cantante americano folk/blues Spencer Bohren (immagine).
Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale e si svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee. Principi ispiratori della Festa sono, la musica come un’occasione di socialità, la pluralità dei generi musicali e il diritto di essere rappresentati, ogni artista deve poter trovare una scena in cui esibirsi, e infine, le manifestazioni devono essere aperte a tutti per favorire la maggior partecipazione possibile.

Promossa da Arci Emilia-Romagna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, la Festa della Musica è diventata un progetto regionale che mette in rete i comitati territoriali Arci per l’organizzazione di un vero e proprio festival diffuso.
Ogni sera alla Festa saranno trasmesse le partite dei mondiali di calcio sul maxischermo.
Dopo i concerti il dj set completerà la serata con un menu rinnovato per accompagnare la buona musica le degustazioni di birra.
La tre giorni musicale è patrocinata dal Comune di Correggio si svolgerà anche in caso di pioggia e ci sarà possibilità di campeggio a pochi metri dalla location.
THREELAKES
Il 15 Gennaio 2011 ThreeLakes suona le sue prime quattro canzoni a Villa Zamboni (Valeggio sul Mincio), seguito da Michele Bombatomica e Bob Corn.
A Marzo viene registrato al Dead Keyboard Studio di Mantova Four Days Ep, con la produzione di Luciano Ermondi dei Tempelhof, i quali si occuperanno degli arrangiamenti. Ad Aprile 2011 ThreeLakes viene scelto per suonare al release party di Legna dei Gazebo Penguins: è qui che Andrea Sologni inizia ad interessarsi al progetto. I concerti continuano, e in autunno Andrea si propone a ThreeLakes come produttore di “War Tales”: iniziano così le prime registrazioni di chitarra acustica, che continueranno fino al 2012. Alla co-produzione si aggiunge Raffaele Marchetti e Marco Chiussi dell’Igloo Audio Factory. Si forma l’embrione dei Flatland Eagles con Raffaele Marchetti ed Andrea Sologni ed arrivano collaboratori illustri: Emanuele Reverberi dei Giardini di Mirò alle trombe ed ai violini, Luciano Ermondi dei Tempelhof alla lapsteel, Capra dei Gazebo Penguins e Francesca dei Comaneci si occuperanno dei cori. Nel frattempo ThreeLakes condivide il palco con artisti come: Jon Spencer Blues Explosion, Giardini di Mirò, Gazebo Penguins, Cut, Beatrice Antolini, Bob Corn, Ed, Three in One Gentleman Suit, Art of Wind, Boxeur the Coeur, Johnny Mox, Doomsday Student, Modotti, Angus McOg, Eveline, Julie’s Haircut, Man Forever, Fuzz Orchestra etc. A giugno, durante il festival Abbassa (organizzato per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione del circolo Lato B di Finale Emilia dopo il terremoto del 20 Maggio) i Flatland Eagles fanno il loro debutto assieme a ThreeLakes: Andrea Sologni al basso e Wurlitzer, Raffaele Marchetti alla chitarra elettrica e Lorenzo Cattalani alla batteria. I live continuano per tutto l’anno in due versioni: Una intima ed acustica e l’altra in compagnia dei fidati Flatland Eagles.
A dicembre Rockit posiziona la canzone The Day My Father Cried al numero nove della classifica tra i 100 pezzi più belli del 2012. Il 21 Dicembre esce “Apocalypse Wow”, una compilation edita da DiNotte e Vulcanophono che contiene la canzone “To Do” registrata ai Dead Keyboard Studio con la produzione di Luciano Ermondi. A causa dell’intensa attività live di Andrea Sologni coi suoi Gazebo Penguins ai Flatland Eagles si aggiunge Paolo Polacchini (preso in prestito dai Three in One Gentleman Suit) al basso e wurlitzer. Da qui in poi Andrea si dedicherà solo al Wurlitzer all’interno dei Flatland Eagles lasciando a Paolo il posto di bassista fisso. Da Gennaio fino a fine Luglio ThreeLakes tiene oltre 40 concerti, con una partecipazione speciale al MiAmi festival e una tappa a Berkley (California).

GUANO PADANO
Guano Padano sono: Alessandro “Asso” Stefana, Zeno Rossi (entrambi già al fianco di Vinicio Capossela) e Danilo Gallo. I tre esordiscono nel 2009 con il primo omonimo album, pubblicato per l’americana Important Records e in seguito in Italia per Tremoloa Records.
Dopo una lunga serie di riconoscimenti il trio realizza il secondo disco, “2″, lavoro realizzato in collaborazione con importantissimi nomi della musica internazionale, come Marc Ribot, Chris Speed e Mike Patton. Il primo singolo estratto da questo disco è “One man bank”.

SPENCER BOHREN
Chitarrista, cantante, cantautore, artista, Spencer Bohren è originario del Wyoming, ma viene associato a New Orleans, in quanto vi risiede da diversi anni. Cresciuto in una famiglia Battista, Bohren cantava armonie in chiesa, ed è stata la sua passione per la musica gospel che l’ha portato a diventare un discepolo del blues. Nel 1968 lascia il Wyoming per seguire la scena folk intorno Denver, dove impara l’acustica folk-blues di prima mano da persone come il reverendo Gary Davis prima di trasferirsi a Seattle, dove suona con una serie di gruppi blues e continua ad affinare le sue capacità di songwriting. Nel 1973, si trasferisce nuovamente in Colorado per suonare con la cantante folk-blues Judy Roderick, per poi decidere di trasferirsi a New Orleans. Bohren trascorre un decennio, suonando in club come Tipitina e l’Absinthe bar.
Nel 1983 Bohren e la sua famiglia iniziano un viaggio di sette anni on the road in un camper e viaggiano per tutta l’America suonando in lungo e in largo, giungendo poi in Europa e Giappone.
Oggi ha un calendario fitto di concerti, tra Stati Uniti ed Europa, dove lascia un segno indelebile con i suoi show.

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