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Tre agenti feriti durante gli scontri del 25 Aprile a Reggio Emilia. 16 persone denunciate

poliziaAl termine di accurate e intense indagini, condotte dagli Agenti della Digos di Reggio Emilia coordinati dal dr. Lucio Di Cicco, sono stati denunciati 16 aderenti all’area antagonista per reati commessi nell’ambito della manifestazione promossa dal locale Laboratorio Aq16 nel capoluogo reggiano nella giornata del 25 Aprile scorso.

La mattina dello scorso 25 Aprile in centro storico, in segno di protesta contro la concomitante iniziativa della Lega Nord denominata “No Euro Tour” che si svolgeva nella sala dibattiti del centrale Hotel Posta alla presenza del Segretario Federale On. Matteo Salvini, gli antagonisti cercavano di sfondare lo sbarramento delle Forze dell’Ordine posto a protezione dell’iniziativa della Lega Nord senza riuscirvi per l’efficace azione di contenimento attuata dal personale operante.

Nel corso dei tafferugli rimanevano feriti tre dipendenti della Polizia di Stato (due agenti della Digos ed un agente del Reparto Mobile di Bologna), uno dei quali riportava la frattura composta della tibia sinistra con prognosi di gg. 35, mentre gli altri due riportavano lesioni guaribili in gg 10.

Nonostante la violenta e proditoria azione di sfondamento da parte dei manifestanti, avrebbe imposto una reazione da parte delle forze di polizia, grazie alla professionalità, all’equilibrio ed allo spirito di sacrificio degli agenti impiegati nel servizio di O.P., al fine di evitare un ulteriore innalzamento dello scontro, si è scelto di contenere e bloccare la loro azione senza l’uso della forza.

Le indagini effettuate, anche tramite l’esame ed il vaglio di numerosi documenti video, hanno permesso la compiuta identificazione di tutti coloro che hanno preso parte alla violenta azione e l’attribuzione a ciascuno di questi di specifiche condotte:  14 antagonisti sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di resistenza a P.U. e lesioni aggravate a P.U., per tre di essi è scattata anche la denuncia per accensione ed esplosioni pericolose, per avere acceso, nel corso della manifestazione, una torcia da segnalazione la quale ha sviluppato fiamma ed intenso fumo.
2 attivisti sono stati denunciati per tentate lesioni personali e porto di strumenti atti ad offendere, per avere colpito con le aste delle bandiere impugnate il personale della Polizia di Stato sui caschi.
Tutti i denunciati, tranne tre appartenenti ad altri sodalizi di estrema sinistra operanti su Reggio Emilia e Bologna, risultavano attivisti del Laboratorio Aq16.

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