Formigine: arrivati i bambini di Chernobyl



    Progetto-Chernobyl-2014

    Sono arrivati martedì 1 luglio i 12 bambini bielorussi ospiti delle famiglie dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano e Formigine per un mese di risanamento e visite mediche.
    Il gruppo di bambini, 7 femmine e 5 maschi tutti di età compresa tra 7 e 10 anni, è accompagnato da un’interprete bielorussa e si fermerà fino al 31 luglio, data prevista per il rientro nel loro Paese.
    Tutti i bambini provengono dai villaggi della provincia di Braghin, regione di Gomel, una delle più contaminate dal disastro nucleare di Chernobyl. Questi periodi di distacco dal loro territorio sono estremamente utili per la salute di questi bambini che vivono in una situazione di rischio sanitario per l’esposizione a basse dosi di radioattività causata dall’alimentazione quotidiana e dalla vita in un’area ancora fortemente contaminata.
    L’Associazione Chernobyl ringrazia tutti quanti collaboreranno alla riuscita del Progetto Accoglienza 2014, le famiglie ospitanti che hanno accolto nelle loro case i bambini, tutte le associazioni, gli enti locali, i volontari che gestiranno il centro estivo e le singole persone che hanno dato la loro disponibilità per allietare il periodo in Italia a questi bambini.
    Sono 364 i bambini accolti per risanamento dall’Associazione Chernobyl in 19 anni di attività; un ponte di solidarietà enorme che ha messo in contatto tante famiglie italiane con tante famiglie bielorusse che esprimono un fortissimo sentimento di ringraziamento per questo progetto.
    Il mese si e’ aperto con la visita pediatrica e l’elettrocardiogramma eseguiti presso l’Avis di Formigine e con un pranzo collettivo offerto dai volontari dell’Avis e dell’associazione “Gli Zingari del Tabarro”. Il gruppo, accompagnato da alcuni volontari, è stato anche ricevuto in Municipio dal Sindaco Maria Costi e dalla Giunta (nella foto). Da anni l’Amministrazione comunale di Formigine sostiene il progetto.