
Nello spettacolo prodotto da “La Corte Ospitale”, Paolo Rossi, accompagnato in scena dalle musiche di Emanuele Dall’Aquila (al suo fianco ormai da quindici anni), racconta il suo teatro e la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile. Dal cabaret al “Mistero buffo 2.0”, attraverso Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber, fino ad arrivare a Shakespeare. “L’importante è non cadere dal palco” è un excursus sul teatro di Rossi, le battute e i personaggi che lo hanno reso grande, un omaggio ai suoi maestri e ai suoi punti di riferimento professionali e personali.
L’appuntamento, all’interno del programma dell’Estate modenese, è il primo di quelli che fanno parte della selezione “Hera per Modena”, una rassegna nella rassegna definita dal Gruppo Hera assieme al Comune, “per consolidare – spiega Hera – una partnership che ha nel territorio, nella socialità e nella cultura i suoi ingredienti essenziali e irrinunciabili”.
L’Estate modenese, infatti, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune, ha come partner la Fondazione cassa di risparmio di Modena e il Gruppo Hera.
La realizzazione del programma si avvale anche del contributo di sponsor: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Tecnord, Confindustria Modena, Conad, Modena Parcheggi, Piacere Modena, I Portali, GrandEmilia, Casa Modena, Civ & Civ, Parmareggio. Le radio partener sono Modena Radio City e Radio Stella.

