Cardone (Psi): l’Asino di Buridano



    cardone Stavolta l’Asino sassolese di fronte alle coglionate provenienti da  diversi commentatori  politici istituzionali  ed affini , ha cominciato  “a far di conto” sul mistero buffo delle tasse a Sassuolo.

    Addizionale Comunale IRPEF anno 2013 euro 2.195.000

    Addizionale Comunale IRPEF anno 2014 euro 4.080.000, quindi un aumento dell’86 %

    Secondo l’Asino il gettito vero per l’anno 2014 sarebbe di  euro 4.330.000,  quindi ci vogliono fregare “ sulla spesa “  con una minore stima di euro 250.000.

     

    IMU/TASI

    Su queste imposte stanno facendo il gioco delle tre carte.

    IMU   anno 2013 euro 16.702.000

    IMU   anno 2014 euro 11.244.000

    TASI  anno 2014 euro   3.308.000

    Pertanto minore gettito previsto anno 2014 euro 2.150.000

    Cosa hanno fatto ?: hanno compensato il minore gettito di una  imposta patrimoniale caricandola su  una imposta diretta personale.

    E’ stata scelta la via più facile, chi paga l’IRPEF non scappa e tenuto conto che il 60% del gettito nazionale è pagata dal reddito fisso (dipendenti e pensionata) il gioco è fatto. Tra l’altro si sono dimenticati della progressività della imposizione diretta.

    Altra balla : si vuole far credere, come ha cercato di spiegare   qualche “novizio“ del Convento che spostando una parte del prelievo TASI sull’IMU è una “graziosa“ concessione, agli sfigati Asini che sono “a casa affitto“

    Ebbene :  si sono accorti che in base al regolamento Comunale non si pagano tasse fino ad euro 12 e per circa il 90 % degli Asini non era dovuta imposta in base alla deliberazione del maggio 2014 ( il 10 % dell’imposta era a carico dell’inquilino )

    E’ la struttura della TASI/IMU che non va, sarebbe lungo argomentare in questa sede.

    L’Asino spera, a fronte della confusione sulla TASI/IMU/TARI  che parte dal livello Nazionale e dovuta alla inconsistenza  politica agli ultimi governi e non dei Sindaci che ci mettono la faccia,  si possa intervenire in sede di approvazione del bilancio di previsione 2014.

    Il rimedio c’è : la buona volontà  politica per il taglio della spesa corrente cominciando dagli organi politici istituzionali.

    Mario Cardone

    PSI Sezione di Sassuolo