Il sindaco Vaccari: “Miglioriamo il decoro urbano di Casalgrande”


Alberto-Vaccari-CasalgrandeL’estate coincide con un periodo di necessità di maggiore cura del verde e delle aree private: e, complice la bella stagione, le situazioni di degrado urbano si moltiplicano. Il Comune di Casalgrande ha emesso diverse ordinanze (n.12/2008 e n. 19/2012) in cui si dispone che il verde di proprietà dei cittadini debba essere tenuto in condizioni ottimali, per consentire la tutela del decoro urbano e dell’igiene pubblica. In particolare, occorre provvedere alla pulizia, allo sfalcio e al taglio delle siepi, e al tempo stesso all’espurgo e alla manutenzione dei fossi di scolo e di irrigazione privati, in modo da garantire il libero deflusso delle acque.

Nel regolamento di Polizia Urbana, inoltre, all’art. 36, si dispone che «i proprietari dei fabbricati hanno inoltre l’obbligo di provvedere all’estirpamento dell’erba lungo il fronte dello stabile e lungo i relativi muri di cinta per tutta la loro lunghezza», mentre occorre mantenere pulite e ordinate le aree confinanti i passaggi pubblici.

«Per migliorare insieme il decoro urbano di Casalgrande –spiega il sindaco Vaccari- invito i cittadini ad attenersi scrupolosamente a tali indicazioni. Inoltre, il cittadino può segnalare situazioni di degrado attraverso una comunicazione a tutela della pubblica salute e dell’ambiente. Se si riscontra la presenza di aree verdi incolte, abbandono di rifiuti da parte di ignoti, oppure strutture incustodite o degradate dal punto di vista igienico-ambientale, i casalgrandesi possono contattarci attraverso l’Urp o tramite Web sulla nostra pagina Facebook o Twitter, descrivendo la situazione di disagio.

Successivamente, dopo un sopralluogo da parte della Polizia Municipale, gli uffici avvieranno un procedimento amministrativo, tra cui vi potrà essere l’esecuzione di lavori di pulizia o manutenzione o quanto altro sia necessario per il ripristino delle condizioni di igiene, decoro urbano e sicurezza adeguate. Tali azioni –conclude il sindaco- saranno a spese del soggetto responsabile del disagio segnalato».