
Alcune settimane fa il chitarrista del gruppo alternative rock di Portland ha ordinato online il volume “Wandrè. L’artista della chitarra elettrica”, edito da Anniversary Books e curato dal modenese Marco Ballestri, che ripercorre la storia di Antonio Vandrè Pioli, in arte “Wandrè” che negli anni ’60 rese la chitarra elettrica italiana un’opera d’arte pop. Da lì è nato uno scambio di mail con l’autore che è stato invitato da Holmström al concerto bolognese. Ballestri non si è presentato a mani vuote: ha portato ai Dandy Warhols una B.B., una Polyphon e una Blue Jeans, tre modelli Wandrè che Holmström ha voluto provare proprio nel corso del concerto per eseguire alcuni brani. “Sono strumenti incredibili – ha commentato Holmström – non solo belle e leggere, ma anche con una risonanza particolare. E’ sorprendente pensare che abbiano più di 60 anni”.
Per informazioni: www.anniversarybooks.it
Nella foto: Peter Holmström con una B.B. di Wandrè e l’autore del libro Marco Ballestri

