
Ma la cassiera, utilizzando una strumentazione che analizza la regolarità delle banconote, si è resa conto che il danaro consegnato era falso e ha subito informato la sala operativa della Polizia municipale che ha inviato sul posto una pattuglia.
Gli agenti hanno fermato una coppia di cittadini rumeni, 31 anni lui, vent’anni lei, residenti in città in possesso di documenti italiani.
La coppia si è giustificata dicendo che i biglietti di banca facevano parte del resto dato loro dopo aver effettuato acquisti in un altro centro commerciale cittadino.
Per le due persone, rilasciate dopo l’identificazione, è scattata una denuncia per “spendita di monete falsificate”, come riportato dal Codice penale.
Rischiano una pena detentiva sino a sei mesi o una sanzione amministrativa.

