Anche Acer Reggio Emilia nella giuria di Solar Decathlon Europe 2014



    Corradi-durante-lavori-giurEra presente anche Acer Reggio Emilia all’edizione 2014 del Solar Decathlon, la manifestazione promossa dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, considerata la più importante e prestigiosa competizione internazionale dedicata all’edilizia innovativa, appena conclusa in Francia a Versailles.
    Marco Corradi – presidente di Acer Reggio Emilia e presidente, per conto di Federcasa, del Gruppo di lavoro Energy Expert Network di Cecodhas, l’associazione europea per il Social Housing – ha fatto parte per la seconda volta della giuria internazionale chiamata ad assegnare il premio al miglior progetto di edilizia sociale improntata all’idea di “Smart city” in cui si promuove l’utilizzo di soluzioni architettoniche e costruttive economiche a impatto zero.

    La competizione, a cui ha partecipato anche l’Italia, ha visto sfidarsi sul tema della bio-edilizia 41 tra le più importanti università di 16 Paesi di ben tre continenti diversi. E proprio l’Italia, con l’Università di Roma Tre, si è aggiudicata il primo posto nella categoria nuove costruzioni, e seconda nella classifica assoluta, con il progetto “Rhome for denCity”, l’eco-casa pensata come soluzione abitativa per riqualificare una periferia della capitale italiana.
    Il prototipo elaborato presenta un’abitazione che beneficia di numerose soluzioni, sia nella scelta dei materiali che nell’utilizzo di tecnologie, per ridurre il più possibile i consumi: dagli impianti fotovoltaici sul tetto e sulla facciata dell’edificio alle strategie passive integrate per ottimizzare le risorse climatiche e favorire l’utilizzo dei materiali locali.

    Grande la soddisfazione di Corradi – che in qualità di presidente di Acer Reggio Emilia da anni, insieme ai Comuni reggiani, promuove piani di costruzione e riqualificazione per l’abitare sostenibile – il quale al termine della manifestazione ha commentato: “Questo premio conferma che in Italia abbiamo le idee e le competenze. Ora è necessario trasformare questo prototipo in progetto concreto per la riqualificazione urbana, ambientale e sociale delle nostre città: questo genere di interventi contribuirebbero a far ripartire il settore dell’edilizia nel segno della qualità rappresentando una importante opportunità anche per l’economia del nostro Paese”.