Bologna: all’ex Stazione Veneta una nuova mensa universitaria



    mensaIl Comune di Bologna ha concesso in uso a titolo gratuito all’Università di Bologna, nell’ambito dei più ampi accordi di collaborazione fra Comune e Alma Mater, per vent’anni, una porzione dell’immobile denominato “Fabbricato Viaggiatori Ex-Stazione Veneta” (via Zanolini 41) che ospiterà, a partire da settembre, una nuova mensa universitaria e nei mesi successivi sale seminari e locali da adibire a servizi per gli studenti ed alle associazioni studentesche.
    La porzione ceduta dell’ex Stazione Veneta – strategicamente collocata in prossimità di molte sedi dell’Ateneo e dei principali snodi di trasporto urbano – ha una superficie di 750 mq di cui 351 mq al piano terra da adibire in parte a mensa (per 291 mq) ed in parte a sala seminari (per 60 mq ); 370 mq al primo piano saranno adibiti a servizi per gli studenti ed alle associazioni studentesche.

    ll punto ristorativo – pensato per costituire un completamento dell’offerta ristorativa servita dal Bononia University Restaurant di Piazza Puntoni – verrà gestito da Er.Go (Azienda regionale per il Diritto agli studi superiori dell’Emilia-Romagna). All’interno dei nuovi spazi sarà possibile allestire – in una prima fase sperimentale – oltre 100 posti con una potenzialità del servizio, suddiviso in più turni, di 350-370 pasti a pranzo e altrettanti la sera. I pasti verranno erogati secondo una nuova tipologia di offerta ristorativa. La connotazione del servizio, infatti, sarà quella dello “smart coffee” dove saranno offerti diversi tipi di menù. All’interno della struttura saranno allestiti un punto pasta, un punto sandwich, un punto insalatone, oltre ad una vasta scelta di dessert e di bevande. Il gestore servirà il menù richiesto su appositi vassoi monouso.

    L’Università, nell’accordo sottoscritto con il Comune, si impegna alla rifunzionalizzazione dei locali a propria cura e spese procedendo per lotti successivi con interventi di manutenzione al coperto e alle parti comuni, di adeguamento normativo agli impianti elettrici e con il rifacimento pressoché integrale degli impianti meccanici e idraulici, interventi il cui valore è stato stimato dal Comune, per l’intero immobile, di 750.000 euro. Nell’attuale atrio dell’ex stazione saranno mantenute le macchine automatiche TPER per la vendita dei biglietti.