Camera di Commercio, il sindaco di Modena scrive al Governo: “Riorganizzazione graduale”



    leonelli-CCIAA-MoLe preoccupazioni sul futuro delle Camera di commercio sono legittime, ma proprio per questo occorre lavorare per ottenere una riforma condivisa e definire insieme le priorità nelle scelte. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli spiega così la decisione di scrivere al Governo la scorsa settimana per sollecitare un intervento per “spalmare i tagli del diritto camerale in modo da consentire una graduale riorganizzazione del sistema camerale e di evitare il rischio di conseguenze negative sull’occupazione”.
    Sono le preoccupazioni emerse anche dal Tavolo di confronto con le associazioni economiche e sociali per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva della città e del territorio sulla base delle quali il sindaco si è impegnato a sollecitare un confronto con la Camera di commercio: “Vogliamo condividere con i soggetti interessati l’individuazione delle priorità per il funzionamento del sistema Modena, anche in un quadro generale di tagli e di necessaria riforma della Pubblica amministrazione”.
    Si tratta, insomma, di “lavorare insieme all’individuazione ‘delle priorità delle priorità’ e a una strategia comune che definisca tempi e modi per garantirne l’attuazione. Gli appuntamenti dei prossimi mesi, fino a Expo 2015, rendono necessaria – sottolinea Muzzarelli – un’assunzione di responsabilità da parte di tutti. Se le premesse, che abbiamo condiviso al Tavolo, sono creare occupazione stabile e opportunità, dobbiamo anche tener conto di quelle che sono arrivate a essere le eccellenze del nostro sistema economico, sociale e culturale. Eccellenze che devono essere messe in grado di contribuire ancor più allo sviluppo del territorio e a cui Modena, non solo non può rinunciare, ma su cui deve puntare per la tenuta e lo crescita del sistema”.