Gli amministratori emiliano-romagnoli, guidati dal Presidente regionale ANCI, hanno incontrato Piero Fassino



    Anci-ERSi è tenuto nel primo pomeriggio di oggi, 25 Luglio, a Bologna presso la sala conferenze della III torre regionale, un importante incontro tra gli amministratori emiliano-romagnoli, guidati dal Presidente di ANCI Emilia-Romagna Daniele Manca e il Presidente di ANCI nazionale Piero Fassino.

    Sul tavolo, tutti i temi di maggiore rilevanza ed attualità per i comuni italiani, ovvero lo stato della finanza locale, la riforma costituzionale in atto e l’applicazione della legge Del Rio, la riforma della pubblica amministrazione ed i rapporti con il governo.

    “L’incontro – dichiara Daniele Manca, Presidente di ANCI Emilia-Romagna e Sindaco di Imola – è stato davvero fattivo, entrando nel merito delle questioni che più stanno a cuore ai comuni. Abbiamo chiesto al Presidente Fassino di insistere con il Governo affinché davvero si apra una nuova stagione nei rapporti con i Comuni, che più di altri hanno dimostrato buona volontà in questi anni in tema di sacrifici finanziari e di innovazione”.

    Fabio Fecci, vice presidente vicario di ANCI Emilia-Romagna, auspica che “ANCI inauguri una nuova fase di rappresentanza piena ed esclusiva degli interessi dei comuni, poiché occorre un soggetto forte – libero da logiche lobbystiche interne – per dialogare criticamente e costruttivamente con gli altri livelli istituzionali, al fine di rispondere nel modo più adeguato alle esigenze dei cittadini”.

    Nel corso dell’incontro, accanto ai temi nazionali, uno spazio particolare è stato riservato ai temi aperti relativi alle calamità naturali che hanno colpito l’Emilia negli ultimi anni, con alcuni sindaci che, intervenendo, hanno circostanziato la necessità di provvedimenti urgenti in materia fiscale, del personale e dei finanziamenti, all’indomani delle dimissioni di Vasco Errani da Commissario Delegato per la ricostruzione.

    Fassino ha ricordato come “il congresso nazionale di ANCI di novembre rappresenterà il momento per aprire una nuova stagione nei rapporti tra Comuni e Stato”, e si è impegnato a portare nelle sedi opportune e negli incontri con il governo la voce degli amministratori emiliano-romagnoli.
    Ha infine colto l’occasione per ringraziare gli amministratori locali per l’impegno e la professionalità che non mancano mai di dimostrare in ogni situazione, anche la più impegnativa come le calamità naturali e le emergenze degli ultimi anni.