Seconda variazione di bilancio del Comune di Modena. Le dichiarazioni di voto



    Quattro consiglieri hanno espresso dichiarazioni di voto nel Consiglio di giovedì 31 luglio prima dell’approvazione della seconda variazione al bilancio preventivo 2014 del Comune di Modena (a favore il Partito democratico, contro Movimento5stelle.it, Per me Modena, CambiaModena e Unione di Centro).
    Per il Pd, Andrea Bortolamasi ha annunciato il voto favorevole del gruppo, premettendo come “da diversi anni le finanze pubbliche risentono di scelte che non sempre dipendono da voci di spesa e di bilancio che afferiscono alle Amministrazioni comunali” e sottolineando, “la sostanziale tenuta dei conti pubblici dell’Amministrazione, e l’importanza per l’economia degli investimenti pubblici”. Il consigliere Marco Rabboni, del Movimento 5 stelle ha motivato il voto contrario riprendendo le ragioni già espresse nella votazione contraria sulla Tari del precedente Consiglio “legato anche all’impossibilità di verificare i calcoli dovuta al fatto che l’approvazione deve essere entro il 30 luglio, mentre Hera può comunicare i dati entro il 30 settembre. Non abbiamo poi visto – ha aggiunto – riferimenti alla implementazione della Zona 30 alla Sacca, discorso che ci pareva da affrontare”.
    Adriana Querzè ha annunciato il voto negativo di Per me Modena “soprattutto per continuare il ragionamento già avviato sui temi della Tari, che – ha dichiarato – riprendo solo per slogan: si paga in base alla metratura e non ai rifiuti prodotti e a carico dei cittadini vengono posti quelli che abbiamo definito in commissione i rischi d’impresa di Hera. Una variazione che comprende in modo forte anche questo tema non può vederci favorevoli”.
    Per Antonio Montanini di CambiaModena “Il voto è contrario – ha dichiarato– perché non vediamo alcun elemento di virtuosità né di discontinuità con il passato, come molti si aspettavano”.