
E’ stato questo il giudizio di Anna Cicognani, segretario generale regionale della Cisl Scuola, sui numeri dell’Emilia Romagna: 1324 nomine di personale docente su posto comune (infanzia 239, primaria 392, 1°grado 345 e 2° grado 384) e 1074 di docenti su posti di sostegno ( infanzia 56, primaria 360, 1°grado 276 e 2°grado 382). Nomine che saranno ripartite al 50 per cento tra graduatorie dei concorsi e graduatorie ad esaurimento. Nello stesso tempo, per il personale Ata gli assunti saranno in totale 395 (27 dirigenti dei Servizi, 66 assistenti amministrativi, 25 assistenti tecnici, 3 cuochi, 4 addette alle aziende agrarie, 2 guardarobieri, 1 infermiere , 267 collaboratori scolastici).
“Certo – prosegue la dirigente Cisl – vanno accolti con favore i dati relativi ai docenti di sostegno, numeri che confermano il rispetto del piano previsto dal ministro Carrozza per garantire continuità agli alunni più deboli, tuttavia l’odierna situazione in cui versa la scuola necessita di una risposta più forte, di una decisa inversione di tendenza: non bastano le parole o le buone intenzioni, aspettiamo di vedere fatti concreti”.

