Gruppo Sassolesi presenta interrogazione: “Integrazione concordato SGP non votato né reso pubblico: un pasticcio targato Pistoni”



    euro-denaro“Il sindaco Pistoni aveva promesso trasparenza, ma evidentemente, una volta insediatosi, ha preferito ripetere il “mantra” dello scaricabarile sulla precedente amministrazione senza tuttavia intraprendere tutte quelle azioni concrete che aveva promesso.

    Prima ha votato (e fatto votare alla sua maggioranza) il piano concordatario che aveva trovato già pronto, poi ha votato un bilancio pieno di tasse che non ha nulla di politico, ma che aumenta soltanto i sacrifici dei sassolesi in un periodo già difficile.

    Lo stesso Pistoni detto che era il bilancio preparato da noi, mentendo; inoltre lo ha presentato in modo raffazzonato, violando palesemente le norme sui termini di pubblicazione per i consiglieri e per la città.

    Poi, di fronte alla richiesta di integrazioni da parte del Tribunale di Modena, non solo ha omesso di convocare il consiglio (così come avrebbe dovuto in base allo Statuto della società) per votare il documento da sottoporre ai magistrati per l’ammissione al concordato di Sgp, ma lo ha anche tenuto segreto.

    In questo modo, il sindaco si è assunto la piena responsabilità di una procedura che, nei fatti, è non corretta sia giuridicamente che politicamente.

    Se poi, sciaguratamente, Sgp non dovesse essere ammessa al concordato, allora le sue responsabilità sarebbero ancora più gravi, dal momento che avrebbe creato un enorme pasticcio, vanificando in soli tre mesi due anni di lavoro della precedente amministrazione, che, al contrario, su questi temi era ben più presente, cosciente, trasparente e rigorosa.

    Insomma, un brutto pasticcio, sul quale il Gruppo dei Sassolesi ha presentato stamani una interrogazione.

    Erano questi gli esperti di bilancio? Bè, permetteteci allora di dire che non se ne sentiva il bisogno.

    Sgp in maggio viaggiava verso un concordato in continuità che avrebbe salvato la città: oggi questo concordato è a rischio, con il conseguente rischio di commissariamento del Comune.

    In ogni caso noi speriamo che tutto vada nella direzione che avevamo impartito, sperando che i pasticci di questa amministrazione non vanifichino tutto.

    Ne va di Sassuolo, la nostra città, al di là delle bandiere politiche”.

    Testo interrogazione SGP

    (Gruppo “Sassolesi”)