
La donazione è frutto di una gara di solidarietà, promossa dalla famiglia Giavarini, in memoria del figlio Matteo scomparso prematuramente nel 2012, dalla fidanzata Francesca e dai suoi più cari amici e dal Comitato Organizzatore della Festa di Villalunga a Casalgrande, che si è svolta ad agosto e che da 5 anni raccoglie fondi a favore di GRADE.
«Un migliaio di parole non lasciano un’impressione tanto profonda quanto una sola azione. – Hanno detto la famiglia Giavarini e Francesca – Grazie al contributo di tantissime persone è stato acquistato questo ecografo in ricordo di Matteo. Rimarrà un gesto indelebile per aiutare i pazienti che vivono in condizioni di estrema difficoltà e che ogni giorno necessitano di cure. Questo ci sembra il modo che più rispecchia la persona speciale e concreta che era Matteo».
Anche Giancarlo Beneventi, responsabile della Festa di Villalunga, ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa. «Donazioni come questa mettono in risalto i valori di comunità, solidarietà e passione. – Ha commentato Beneventi – Dopo questa esperienza porteremo sempre nel cuore il ricordo di Matteo e il coraggio di una famiglia, emozioni che riequilibrano i veri valori della vita».
«Questa donazione – Spiega Francesco Merli, Direttore dell’U.O. di Ematologia – oltre all’utilità specifica per il Reparto, mostra la sinergia fra due comunità così importanti per il GRADE, quella dei famigliari dei pazienti, che rimangono accanto a noi anche dopo esiti sfavorevoli del percorso di cure, e quella del volontariato, come da tanti anni fa la Festa di Villalunga: questo mi sembra il significato più profondo della giornata di oggi, oltre a mantenere vivo il ricordo, dolcissimo, di Matteo».
La consegna dell’ecografo, che porta il nome di Matteo, è avvenuta in presenza della famiglia Giavarini, di Giancarlo Beneventi e una delegazione di volontari della Festa di Villalunga, del personale dell’Ematologia e di GRADE, dal Direttore sanitario Giorgio Mazzi. Francesco Merli, in qualità di Direttore del Reparto e in segno di profonda gratitudine, ha voluto anche dedicare la piastrella n. 168 dell’atrio del futuro Centro Oncoematologico di Reggio Emilia proprio a Matteo Giavarini.

