Addarii Award: il Policlinico Sant’Orsola di Bologna premia la ricerca contro i tumori



    sant-orsola-malpighiLa ricerca di strumenti di diagnosi precoce e le nuove cure per le patologie tumorali tipicamente femminili: questi i temi principali della quarta edizione dell’Addarii Award. L’appuntamento è per venerdì 3 ottobre ore 14.00 presso l’aula Giunti dell’Istituto Oncologico Addarii del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

    È stato fondato a Bologna nel secondo dopoguerra uno dei primi consultori oncologici d’Italia. L’Istituto Addarii vede la luce nel 1958 all’interno del Policlinico Sant’Orsola: il merito è di Francesco Addarii, un medico illuminato e visionario che quasi ottant’anni fa individuava nella patologia neoplastica la “malattia del futuro” e soprattutto intuiva che la diagnosi precoce sarebbe stata un elemento chiave per la lotta contro i tumori.

    Per onorare la lungimiranza di questo medico e premiare medici, ricercatori, studiosi che si sono distinti a livello internazionale nel campo dello studio, della ricerca, della cura delle pazienti con tumori tipicamente femminili (quali mammella e ovaio), il 3 ottobre si terrà a Bologna l’Addarii Award 2014.

    Quarta edizione del premio, l’Addarii Award è un prestigioso riconoscimento internazionale e un momento d’incontro per affrontare ad alto livello alcuni temi scientifici collegati alle patologie tumorali femminili quali tumori della mammella e quelli ginecologici, in particolar modo dell’ovaio.

    Sarà proprio l’aula Giunti del padiglione la location dell’evento e il premio verrà consegnato da Francesco Addarii junior, nipote del medico fondatore dell’istituto.

    L’Istituto Addarii: da oltre 50 anni centro oncologico d’eccellenza

    L’Istituto Addarii viene fondato a Bologna nel 1958 da Francesco Addarii, Medico Provinciale della città. Occupatosi inizialmente della creazione e dell’organizzazione dei consultori anti tubercolari sul territorio, Addarii si rese conto, in modo visionario, dell’importanza della diagnosi precoce per la cura delle patologie neoplastiche. Oltre ai già esistenti Istituti per la cura dei tumori, dove il paziente appunto poteva essere operato e successivamente curato con radioterapia, Addarii volle istituire uno tra i primi centri nazionali per la diagnosi precoce.

    L’Istituto intitolato al figlio Felice, brillante cardiologo scomparso prematuramente, è uno dei centri più importanti per la diagnosi e cura dei tumori femminili. All’inizio degli anni ’60 fu avviata qui la prima campagna di screening per il tumore del collo dell’utero, seguita poi dallo screening per il tumore alla mammella (prima campagna in Emilia Romagna, seconda in Italia).

    Oggi il centro è un punto di riferimento per tutte le donne bolognesi e della regione Emilia Romagna con tumori alla mammella e ginecologici, insieme ai chirurghi, ginecologi, patologi, radioterapisti e agli altri professionisti del S.Orsola coinvolti nei team multidisciplinari. L’Addarii infatti segue  le pazienti in  tutte le fasi della patologia: dalla diagnosi iniziale, alle terapie, fino al follow up. Un istituto che gioca un ruolo fondamentale nel panorama delle sanità pubblica se si pensa che in Emilia Romagna vengono diagnosticati ogni anno circa 5.000 nuovi casi di tumore della mammella e 450 nuovi casi di tumore dell’ovaio. L’Addarii e i team multidisciplinari del Sant’Orsola sono attivamente coinvolti nel programma di screening mammografico e nel programma di monitoraggio delle donne a rischio eredo-familiare di tumore della mammella e dell’ovaio.

    Addarii Award

    Un riconoscimento internazionale La giornata dedicata all’Addarii Award vedrà gli interventi di medici di fama internazionale e sarà l’occasione per fare il punto della situazione sugli strumenti di diagnosi precoce per tumori difficili da individuare in fase iniziale come il tumore ovarico. L’intervento di Loto, l’associazione no profit nata a Bologna che opera contro il tumore ovarico, darà un ulteriore segnale sull’importanza della ricerca.

    “Questo premio è diventato un appuntamento di fama internazionale ed è per noi motivo d’orgoglio. Da una parte ci permette di sottolineare il ruolo che l’Istituto Addarii ha avuto in questi 50 anni nelle storia dell’oncologia a Bologna, dall’altra di ricordare che nel nostro passato c’è la visione lungimirante di un medico che ha capito che la diagnosi precoce era la via da seguire, una capacità di interpretazione del futuro che ci appartiene e che dobbiamo mantenere” dichiara Claudio Zamagni, Responsabile dell’Oncologia Medica Addarii del Sant’Orsola e Presidente del comitato scientifico di Loto Onlus.

     

     

     

     

     

    Loto è un’associazione no profit basata sul volontariato che opera contro il tumore ovarico. Uno degli obiettivi di Loto Onlus è quello di divulgare informazioni e rendere consapevoli le donne su una patologia come il carcinoma dell’ovaio, uno tra i tumori femminili a prognosi più severa e che ha colpito nel 2012 quasi 5.000 donne in Italia e 250.000 donne nel mondo.

     

    Nasce nel 2013 grazie all’iniziativa di un gruppo di pazienti ed amici certi di dover attivare un percorso “pionieristico” per affrontare una patologia di cui non sono note le cause e per la quale non sono ancora disponibili strumenti validi per la diagnosi precoce.

    L’associazione è composta da un Consiglio Direttivo ed un Comitato Tecnico-Scientifico, i quali si affiancano per contribuire, ciascuno per la propria area di competenza, alla diffusione dell’ informazione , al supporto alle donne colpite da carcinoma ovarico e al sostegno della ricerca scientifica. Eventi dedicati, workshop, convegni, il sito internet e le newsletter sono i principali strumenti attraverso i quali si realizza l’attività informativa, di supporto e di sensibilizzazione.

    Il Comitato Tecnico-Scientifico oltre a organizzare incontri scientifici e di divulgazione, seleziona e propone i progetti di ricerca da sostenere.