Anche quest’anno sui banchi scolastici ci sono le donazioni di “Una mano per la scuola”

UnaManoPerLaScuolaIl materiale scolastico raccolto agli inizi di settembre grazie alla generosità di soci e consumatori in occasione dell’iniziativa “Una mano per la scuola” sta già raggiungendo i suoi piccoli beneficiari. Sono circa 12.000 i bambini che hanno potuto iniziare il nuovo anno scolastico con tutto ciò che serve sui banchi di scuola: quadernoni, astucci, zaini, penne, colori e molto altro. La raccolta, messa in campo da Coop per sostenere le famiglie disagiate con bambini o ragazzi in età scolare, si è tenuta in 25 punti vendita Coop Estense in Emilia, Puglia e Basilicata. Grazie alla generosità dei consumatori e al contributo di ben 1300 volontari sono stati raccolti 54.000 quaderni, 24.000 matite e gomme, 70.000 penne, pennarelli e colori,  circa 1500 astucci e zaini e 1000 dizionari: un risultato eccezionale, superiore a quell’anno scorso, che ha visto anche la partecipazione di un maggior numero di associazioni di volontariato, ben 173, affiancate dai soci volontari della cooperativa.

In un momento di crisi come quello attuale, che vede un aumento delle richieste di aiuto da parte delle famiglie, c’è stata una risposta molto forte sia da parte dei cittadini sia da parte delle associazioni di volontariato, che hanno profuso grande impegno nell’iniziativa; tra queste c’erano anche molte realtà che non beneficiano della raccolta poiché non assistono bambini, ma si sono adoperate con spirito di solidarietà e cooperazione, riconoscendo all’iniziativa una funzione sociale decisamente importante.

A Modena e provincia sono 21 le associazioni che hanno partecipato a “Una mano per la scuola” e che, grazie ai materiali raccolti, stanno assistendo circa 1400 famiglie in difficoltà. Le donazioni vengono distribuite direttamente alle famiglie, nei centri di aiuto allo studio, nelle scuole, tramite le Unità Operative dei Servizi Sociali e arrivano anche sugli scaffali degli empori di solidarietà, come “Portobello” a Modena, “il Melograno” a Sassuolo e “Il Pane e le rose” di Soliera.