Si è conclusa l’operazione “Noi ci siamo. 299 gocce per il CORE”: ora il pavimento del Centro Oncoematologico di Reggio Emilia è completo

CO-RE_ottobre-2014173 mila euro. Questo è l’importo raccolto a conclusione del progetto “Noi ci siamo. 299 gocce per il CORE”. A un anno dal suo lancio, l’operazione ha permesso di vendere 299 piastrelle che andranno a comporre l’ingresso del CO-RE, il futuro Centro Oncoematologico di Reggio Emilia. Un grande risultato per un’iniziativa, nata dall’idea di un gruppo di ex pazienti, ora volontari dell’associazione, per raccogliere fondi a favore della struttura e delle attività che vi saranno ospitate.

Centinaia di cittadini, aziende, enti hanno detto sì, “noi ci siamo”, testimoniando con la loro generosità un intento comune molto sentito: contribuire a rendere il Centro Oncoematologico di Reggio Emilia un polo d’eccellenza sanitaria. La traccia di questa sensibilità sarà tangibile: chi entrerà nel CO-RE infatti camminerà su un pavimento composto da 299 piastrelle, formato 60×60, che riporteranno la goccia simbolo del Gruppo Amici dell’Ematologia e un numero, che corrisponderà a una targa con il nome del donatore, collocata sulla parete adiacente. Il progetto – promosso da GRADE Onlus, in collaborazione con Arcispedale Santa Maria Nuova – IRCCS, Casalgrande Padana e BP Architects – ha dimostrato come una goccia, anzi 299 gocce, possano fare la differenza.

«Posso dire di non avere dubitato neanche per un attimo che l’iniziativa “Noi ci siamo” avrebbe avuto successo. – Ha commentato Ivan Trenti, Direttore Generale dell’Azienda S. Maria Nuova. – L’idea mi era parsa originale e tipicamente nello stile di questa grande associazione: aggregare intenzioni e lasciare un segno permanente della generosità di una comunità. È con soddisfazione che noi tutti componenti la Direzione del Santa Maria Nuova abbiamo contribuito all’ultima simbolica goccia rimasta, proprio la numero 299! Grazie al vostro sostegno, anche le incertezze e le difficoltà, che hanno interessato in questi anni il cantiere del CO-RE, sono state più facilmente superabili. I lavori eseguiti ad oggi, oltre al completamento dell’intera struttura del fabbricato e del tunnel interrato di collegamento con l’Ala Sud, adibito al transito dei materiali, comprendono il montaggio della facciata continua a chiusura dell’edificio, che permetterà, con l’inverno ormai alle porte, la continuità dei lavori all’interno. Sono stati già posati i pavimenti in ceramica ai piani primo, secondo e terzo e sono in esecuzione agli altri piani, mentre sono in fase di realizzazione le pareti interne in cartongesso. Per quanto riguarda gli impianti meccanici, elettrici e speciali sono state eseguite le montanti principali all’interno dei cavedi ed è in corso la posa delle reti di distribuzione ai piani. A breve avranno inizio i lavori per la realizzazione del collegamento all’edificio dell’ampliamento, attraverso la costruzione di due passerelle ai piani terra e primo, a servizio dell’utenza e del personale, e di due tunnel interrati per i collegamenti impiantistici. Siamo ancora più ottimisti di qualche mese fa!».

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«Il risultato ottenuto con l’iniziativa “Noi ci siamo” – ha detto Francesco Merli, Direttore del Reparto di Ematologia – mi ha fatto riflettere sul fatto che una città intera si è data da fare per riempire di gocce il pavimento del CO-RE: è stato emozionante, nel corso dell’ultimo anno, vedere tantissime persone mettere a disposizione risorse per dire “anche noi vogliamo esserci”. Tutto questo ci conferma ancora una volta una cosa importante: la beneficenza non deve essere data per scontata e, di conseguenza, il nostro impegno a impiegare i fondi per puntare all’eccellenza deve rappresentare un dovere verso i donatori ma soprattutto verso i pazienti».