
“Un atto responsabile e assolutamente necessario per gli agricoltori e gli allevatori in questa difficile annata agraria” – osserva Agrinsieme Emilia Romagna.
Infatti, con le abbondanti piogge del periodo primaverile ed estivo, gli agricoltori hanno riscontrato serie difficoltà d’accesso ai terreni per espletare le operazioni colturali come quelle dell’utilizzo agronomico dei reflui zootecnici.
In più, le condizioni atmosferiche anomale e sempre più frequenti, caratterizzate da primavere piovose e autunni caldi, hanno reso assai complesso e difficile lo stoccaggio degli effluenti zootecnici, imponendo l’applicazione di tutte le deroghe previste dalla normativa vigente così da consentire una corretta e sostenibile gestione delle deiezioni degli animali.

