
«Abbiamo pensato di intraprendere un percorso insieme ai ragazzi per recuperare il senso più profondo di queste forme di linguaggio quotidiano – commentano i responsabili del Gruppo Babele – perché pensiamo che incidano originariamente su importanti dimensioni della realtà umana. Come stiamo e cosa percepiamo nel saluto è solo un primo passo, ma importante nella costruzione di relazioni significative e nella definizione della nostra identità. L’incontro avverrà con l’ausilio di video ed esperimenti ludici, utilizzando anche l’ironia, consapevoli che non è facile parlare dell’ovvio e farlo vedere con occhi diversi.»
Il pomeriggio avrà inizio con un’introduzione sul significato delle varie forme di saluto, sia nella nostra che nelle altre culture, e seguirà un momento di dibattito, al termine del quale verranno personalizzati dei segnalibri che saranno messi a disposizione degli utenti del Bla e in altri luoghi pubblici.

